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Femminicidio, uccide a coltellate la moglie. Grave la figlia 13enne che ha tentato di salvare la madre

Pubblicato il 19 Maggio, 2022

Un altro femminicidio. L’ennesimo nel 2022 funestato così come gli altri anni che lo hanno preceduto di omicidi compiuti da uomini che considerano roba loro, da utilizzare così come preferiscono e da distruggere se non volesse più accettare di condividere la propria vita con chi ha sposato o si è legata sentimentalmente.

Un uomo di origini sudamericane ha accoltellato la moglie a Rimini e ferito in modo grave la figlia.

La tredicenne ha assistito alla feroce aggressione, che sarebbe scaturita da una lite fra i genitori. La minorenne ha cercato di giungere in soccorso, di salvare la madre dalla violenza dell’assassino, ma lui non si è fermato e ha colpito anche lei con la stessa arma utilizzata per uccidere la donna.

È questa la prima ricostruzione di quanto successo nel pomeriggio in una casa del centro della città della riviera romagnola, dove è intervenuta la polizia, avvertita dai vicini di casa allarmati dalla urla disperata della madre e della figlia.

Gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a bloccare l’uomo, adesso sottoposto a interrogatorio nella Questura.

La ragazzina è stata ricoverata in codice rosso. La prognosi è riservata.

Una scia di sangue che non tende a diminuire. E che dall’inizio dell’anno conta già oltre 21 casi in Italia.

Il 2022 era cominciato con l’omicidio di Nadia Bergamini, avvenuto a Latina, trovata in casa sua riversa a terra in un lago di sangue. Per poi proseguire con il delitto di Motta Santa Lucia, in provincia di Catanzaro, dove un uomo di 49 anni ha soffocato la moglie in camera da letto.