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Tratta dalla missiva di Maria la frase che campeggia all'entrata del porto di Messina

Messina zona rossa, la deputata Zafarana: “Siano chiarite le responsabilità”

Pubblicato il 12 Gennaio, 2021

Messina diventa “zona rossa” e la deputata regionale Valentina Zafarana, Movimento Cinquestelle, chiede che a tutti i livelli siano chiarite le responsabilità. Con il collega deputato Antonio De Luca, la parlamentare all’Ars, Assemblea Regionale Siciliana, pretende risposte dal governo regionale e dall’assessore alla Salute Razza, invocando pure il raddoppio dei posti letto Covid per la degenza ordinaria e per la terapia intensiva e l’aumento dei fondi per la zone rosse in Sicilia. Di seguito la nota della deputata sulla situazione messinese.

Valentina Zafarana dalla sua pagina Fb

Sottolinea Valentina Zafarana: “Tra qualche ora Messina sarà zona rossa ed è un momento tragico per tutti, per chi dovrà tenere la saracinesca abbassata, per chi non potrà andare a scuola, per i disabili, per le famiglie, per i giovani e per i bambini, e per tutte le attività lavorative cittadine. Rischiamo seriamente il tracollo economico. Messina zona rossa è l’ennesima sconfitta per il tessuto economico, perché non basteranno gli aiuti economici se non si riuscirà ad abbassare la curva. Adesso dobbiamo, per prima cosa, restare uniti e non mollare, ritornando con azioni e ritmi a marzo e aprile. Per quanto in nostro potere, faremo di tutto per mitigare ogni situazione di difficoltà. Ma tutte le responsabilità, a tutti i livelli, dovranno essere messe in chiaro una buona volta, alla fine di tutto. Siano dell’ASP, della Regione, che non è stata in grado di gestire i tracciamenti, l’assistenza e il controllo dei positivi in quarantena domiciliare, o siano di chi ha voluto sfruttare la situazione per far facile propaganda tenendo comportamenti contraddittori, che hanno avuto come unico effetto quello di far abbassare la guardia, considerando il problema contagi ormai secondario.

“Perché sì, è probabile che a fronte della tanta gente che ha rispettato le regole, preoccupata seriamente delle conseguenze sociali di ogni singolo spostamento e comportamento, ci siano stati al contempo, alcuni irresponsabili e menefreghisti che hanno pensato che questo fosse un Natale come gli altri, ma certamente chi doveva ormai da tempo essere in grado gestire e controllare il fenomeno, invece, lo ha subito e inseguito, facendo cadere oggi le conseguenze sulle nostre teste.Perché se il commissario ASP Furnari chiede la zona Rossa per Messina vuol dire che i positivi aumentano in modo preoccupante, che la situazione di allarme è concreta, che troppa gente ha sbagliato e, se mettiamo tutto questo in rapporto alla risposta sanitaria di posti letto e terapie intensive per tutta la provincia, c’è un’unica risposta possibile: state a casa. Lo avevamo denunciato, in aula, a mezzo stampa, chiedendo chiarezza sul piano regionale anti COVID e rilevando le lentezze del governo regionale.Ma non ieri, bensì ad agosto, a settembre a ottobre, quando ancora il CTS regionale non era stato neanche ricostituito e Musumeci tardava ad assumersi il ruolo di Commissario regionale per l’emergenza.Chiederò già domani stesso al Commissario Asp e al Comitato tecnico scientifico regionale come è possibile, senza propaganda politica di parte, che siamo l’unica città capoluogo in zona rossa. Non è accettabile, e chi ha sbagliato dovrà pagare.Teniamo duro tutti insieme, oggi. Ma da domani sarà il tempo delle responsabilità.

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