Si presenta come uno degli “amici di San Giovanni”. Arrestato per tentata estorsione al supermercato Quarì
L’arrestato è Mario Di Pede legato al clan Silenzio.
L’arrestato è Mario Di Pede legato al clan Silenzio.
Ritrovati sull’asfalto due bossoli calibro 9×19. Indagano i carabinieri.
Ancora da chiarire le cause dell’incendio, fortunatamente nessun ferito.
Il terribile schianto si è verificato all’altezza dello svincolo Lago Patria-Giugliano.
Uno dei due rapinatori è stato arrestato, è caccia al complice.
L’episodio si è verificato in via Vicinale Sant’Antonio.
L’uomo è entrato nella sede dell’Unità Operativa San Lorenzo per impossessarsi della refurtiva.
Sequestrati arnesi atti allo scasso e auto senza assicurazione in stato di abbandono.
La vittima, secondo le ricostruzioni, sarebbe stata accerchiata ed aggredita da 4 ragazzi.
Lo strozzino chiedeva interessi pari al 96%.
Immediata la risposta dello Stato all’escalation di violenza a Ponticelli.
Aumentano in città i furti di marmitta per la presenza del palladio, materiale preziosissimo.
L’episodio risale al 5 marzo scorso: camionista picchiato selvaggiamente con l’accusa di furto.
Un truffatore è stato arrestato, è caccia al complice.
Il 18 maggio la Squadra Mobile di Napoli ed il Commissariato di Ponticelli hanno arrestato
In un’occasione la donna è stata costretta addirittura a ricorrere ad un intervento chirurgico.
Si è spento dopo oltre un mese di agonia Gianluca Coppola, raggiunto da 5 colpi di pistola.
I controlli si sono concentrati nel parco di edilizia popolare “Parco Apega”.
Ricostruiamo esattamente cosa sta succedendo a Ponticelli.
Due gravi episodi che si sono susseguiti a distanza di poche ore.
I rapinatori sono due uomini di origine africana, arrestati poco dopo per strada.
Era diventato l’incubo dell’area nord-occidentale di Napoli.
L’uomo, un 50enne napoletano, è stato bloccato dai poliziotti non senza difficoltà.
L’episodio si è verificato in via Giolitti.
131 persone identificate e 91 veicoli controllati.
Un uomo è stato arrestato, è caccia al complice.
L’episodio è stato denunciato dal gruppo Facebook “Nessuno tocchi Ippocrate”.
La nuova droga si chiama yaba ed è estremamente pericolosa.
I due ladri sono stati colti in flagrante.
Il 26enne fermato è stato denunciato per incendio e possesso ingiustificato di arnesi atto allo scasso.
Un business basato sulle minacce e sulla violenza.