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vaiolo delle scimmie

Neonato rapito e ucciso da una scimmia: strappato dalle braccia della madre che lo stava allattando

Un neonato di appena un mese è morto dopo essere stato rapito in un villaggio in Tanzania da una scimmia che, insieme ad altri esemplari, si era intrufolata in una casa, forse in cerca di cibo. Nonostante l’intervento dei soccorritori, chiamati dalla madre che ha assistito scioccata alla scena del rapimento,

Pubblicato il 22 Giugno, 2022

Un neonato di appena un mese è morto dopo essere stato rapito in un villaggio in Tanzania da una scimmia che, insieme ad altri esemplari, si era intrufolata in una casa, forse in cerca di cibo. Nonostante l’intervento dei soccorritori, chiamati dalla madre che ha assistito scioccata alla scena del rapimento, purtroppo non c’è stato nulla da fare per il piccolo, che è spirato a causa delle gravi ferite subite.

Neonato rapito da una scimmia: i dettagli di una tragedia assurda

Come racconta la stampa locale l’assurda tragedia si è verificata lunedì 20 giugno a Mwamgongo, un villaggio della Tanzania occidentale, dove vive con il resto della famiglia Shayima, la madre del piccolo Luhaiba Said rapito e ucciso da un primate.

Era una giornata come le altre per Shayima, che stava allattando il piccolo di appena un mese, quando improvvisamente nell’abitazione ha fatto irruzione un gruppo di scimmie che sono entrate in tutte le stanze.

In particolare l’attenzione di una di loro è stata catturata proprio dal piccolo, attaccato in quel momento al seno della madre, che le è stato strappato con violenza dalle braccia.

La scimmia ha iniziato la sua fuga con il neonato in braccio, inseguita dalla madre disperata che ha messo in allarme i vicini con le sue grida strazianti. L’animale, sentendosi braccato, ha lasciato andare il bambino che però è caduto rovinosamente a terra, riportando così ferite molto gravi, in particolare alla testa ed al collo, che si sono rivelate fatali.

Un testimone, che ha assistito impotente alla scena, ha raccontato i dettagli di questa tragedia alla stampa locale: “La madre ha gridato aiuto richiamando l’attenzione degli abitanti del villaggio, che si sono precipitati a casa sua per aiutarla a riavere suo figlio”. Il tempestivo intervento degli abitanti purtroppo non è stato sufficiente a salvare la vita del piccolo Shayima.

Non è chiaro quale scimmia fosse né quanto fosse grande ma, stando ai racconti dei locali, le scorribande delle scimmie nei centri abitati in alcune zone della Tanzania sono frequenti e sempre più violente. (Immagine di repertorio)