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Oscar 2022, niente bis per Paolo Sorrentino: “É stata la mano di Dio” battuto da un film giapponese. Ma il regista rivela: “Ho capito che…”

Il film di Sorrentino era candidato come miglior film internazionale.

Pubblicato il 28 Marzo, 2022

Niente da fare questa volta per Paolo Sorrentino, che non bissa il successo del 2014 quando si impose con “La Grande Bellezza”. L’Oscar come miglior film internazionale è stato vinto infatti dal film giapponese “Drive my car”. Il film nipponico, che era presente nelle categorie miglior film e regia, era il grande favorito nella categoria.

Nella cinquina dei migliori film stranieri agli Oscar 2022 era presente anche “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino. Il film che racconta la Napoli dell’adolescenza del regista, oltre al Leone d’argento ricevuto a Venezia, aveva già raccolto altre due prestigiose candidature sia ai Bafta che ai Critics Choice Awards.

Il regista partenopeo aveva già vinto l’Oscar per miglior film straniero per La Grande Bellezza nel 2014.

Il sostegno all’Ucraina

Lo stesso Paolo Sorrentino insieme alla moglie Daniela D’Antonio, a Luisa Ranieri e a Filippo Scotti, hanno sfilato sul red carpet degli Academy Awards. I quattro hanno indossato un nastro blu, appuntato sulla spalla, con la scritta: ‘Sono con i rifugiati ucraini’.

“Significa che sosteniamo fortemente l’Ucraina e siamo con loro”, ha spiegato l’attrice napoletana. “Anche se siamo qui, bisogna pensare a cose più serie”, ha aggiunto Paolo Sorrentino.

Questi i 5 film in gara nella categoria “miglior film straniero”:

  • “Flee”, film danese e documentario d’animazione per la regia di Jonas Poher Rasmussen;
  • “Lunana – A Yak in the Classroom”, film d’avventura dal Bhutan per la regia di Pawo Choyning Dorji;
  • “La persona peggiore del mondo”, drammatico, dalla Norvegia per la regia di Joachim Trier;
  • “E’ stata la mano di Dio”, Drammatico, Italia per la regia di Paolo Sorrentino;
  • “Drive my Car”, Giappone, Drammatico di Ryūsuke Hamaguchi.

La rivelazione di Sorrentino: “Ora ho capito perché ho voluto fare questo film”

Il regista partenopeo ha poi commentato con queste parole, scritte in un post sul suo account instagram, la serata degli Oscar: “Oggi, dopo due anni di lavoro, con la cerimonia degli Oscar, si chiude il ciclo di questo film. Da mesi mi viene chiesto perché ho fatto questo film e non ho mai trovato una risposta autentica. Oggi l’ho trovata: volevo tornare, anche solo per un attimo, a questa foto. A mia madre”.

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