Pubblicato il 15 Aprile 2026
Le dichiarazioni del presidente Usa
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che un’intesa con l’Iran potrebbe essere raggiunta entro la fine di aprile, lasciando intravedere uno scenario di possibile distensione.
Nel corso di un’intervista telefonica con il giornalista Mark Stone di Sky News Uk, Trump ha affermato: “È molto probabile, li abbiamo colpiti duramente”, riferendosi alle recenti tensioni in Medio Oriente.
Le parole del presidente arrivano mentre si discute della possibilità di una de-escalation prima della visita di Stato negli Stati Uniti di re Carlo III e della regina Camilla, prevista tra il 27 e il 30 aprile.
La posizione dell’Iran: dialogo sì, ma senza pressioni
Dal lato iraniano, il presidente Masoud Pezeshkian ha ribadito l’apertura al confronto, sottolineando però dei limiti chiari. Secondo quanto riportato da Iran International, Teheran è disponibile a un dialogo costruttivo con Washington, ma non accetterà imposizioni.
Durante una visita a un centro di emergenza nella capitale, il leader iraniano ha dichiarato: “Non cerchiamo guerra o instabilità e abbiamo sempre dato valore al dialogo”.
Allo stesso tempo ha lanciato un messaggio netto: “Ogni tentativo di imporre la propria volontà o di costringerci alla sottomissione è destinato a fallire”.
Spiragli diplomatici tra tensioni
Le dichiarazioni dei due leader evidenziano una fase delicata ma potenzialmente decisiva: da un lato gli Stati Uniti parlano apertamente di un possibile accordo, dall’altro l’Iran si dice disponibile al dialogo, ma senza cedere a pressioni esterne.
Un equilibrio complesso che potrebbe evolversi nelle prossime settimane, con fine aprile indicata come possibile momento chiave per un’intesa.

