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quarta dose

Vaccino antiCovid per i bambini, Figliuolo: “campagna vaccinale della Toscana come un diesel”

Pubblicato il 18 Dicembre, 2021

“Vaccinare i bambini è un atto d’amore. Ringrazio le famiglie e gli operatori per quello che stanno facendo. E’ nostro interesse mettere in sicurezza i bambini, ma non ci siamo dati degli obiettivi. Comprendiamo la delicatezza della situazione. E’ compito dei pediatri informare e consigliare le famiglie, che devono poter scegliere con coscienza e convintamente. Abbiamo iniziato il 16 dicembre la vaccinazione per i bambini da 5 a 11 anni: su 15mila dosi somministrate a livello nazionale, qui siamo intorno alle mille. La Toscana sta facendo un ottimo lavoro. E’ come un diesel, che arriva al traguardo in maniera decisa e quasi inesorabile”.

Così il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, in occasione della visita di ieri al centro vaccinale dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dedicato ai bambini estremamente vulnerabili, fragili o che necessitano di vaccinazioni in ambiente protetto, dove il 16 dicembre sono state avviate le vaccinazioni della fascia 5-11 anni.

“La Toscana sta facendo una campagna straordinaria – prosegue Figliuolo – Quasi il 90% della popolazione è vaccinata con ciclo completo e oltre il 97% degli over80 è in sicurezza. Le Regioni hanno reagito in maniera flessibile, attenendosi subito alle indicazioni della struttura commissariale, riaprendo gli hub che erano stati messi in stand-by oppure chiusi. Qui, a Firenze, c’è stata grande lungimiranza da parte del presidente Giani, che ha tenuto duro fino all’ultimo, ed è ripartito con l’hub del Mandela Forum.

Sulle terze dosi sto vedendo una grande risposta – aggiunge – il 16 dicembre ne abbiamo fatte 480mila, che potrebbero arrivare a 500mila. Le dosi ci sono. Oltre le 5,5 milioni di dosi, che abbiamo ancora in cassa, alle Regioni ne arriveranno altre 5milioni, di cui oltre la metà Pfizer, il 17, il 22 e il 29 dicembre. La macchina organizzativa è ben orientata – conclude – continuiamo a tenere il focus sui più anziani. La Toscana lo sta facendo brillantemente, anche con il gran ricorso ai medici di medicina generale“.

​Il commissario Figliuolo, che nei giorni scorsi ha ricevuto l’incarico di Comando operativo di vertice interforze (Covi), ha visitato il centro vaccinale, accompagnato dal presidente della Toscana Eugenio Giani, dagli assessori regionali al diritto alla salute Simone Bezzini, alle politiche sociali Serena Spinelli e alla protezione civile Monia Monni, e dal direttore generale del Meyer Alberto Zanobini.

Giani: “anticipare le mosse del virus”

“Ho grande stima del generale Figliuolo e siamo orgogliosi di esserci allineati subito alle sue direttive, raggiungendo risultati ragguardevoli – dichiara il presidente Eugenio Giani – Siamo in piena lotta alla pandemia. Vaccinarsi è importantissimo, a partire dai bambini, oggi tra i più esposti al contagio. Lo scenario delle varianti è cambiato – prosegue – e i contagi sono in continuo aumento, anche se non siamo nella situazione di un anno fa. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia.

E’ molto importante anticipare le mosse del virus e soprattutto vaccinarsi. I risultati raggiunti li dobbiamo al grande impegno e al senso di responsabilità dell’intera comunità toscana e di tutti gli attori della campagna vaccinale, che hanno consentito alla nostra Regione di andare avanti e di accelerare adesso sulla somministrazione delle prime e terze dosi”.

E ancora: “Il Meyer e tutti gli altri ospedali pediatrici italiani sono impegnati nell’importante compito di vaccinare la popolazione pediatrica più fragile – dichiara Alberto Zanobini – le famiglie di questi bambini, che decidono di vaccinare i loro figli fidandosi della scienza, offrono a tutti un bellissimo esempio”.

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