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Vanessa Lisitano

Vanessa Lisitano, Augusta e Osagno piangono: “Eri bella e solare come la tua Sicilia”

Pubblicato il 17 Gennaio, 2022

Dolore e terrore. Il sorriso improvvisamente spento da qualcosa che ancora non ha una definizione, suscita sgomento. Da Osnago, in provincia di Lecco, ad Augusta, nel siracusano; dal Piemonte, dove Vanessa Lisitano si era trasferita da pochi mesi per la sua professione di maestra di sostegno, alla Sicilia, dove era nata 27 anni fa, dove ora ora non si danno pace i genitori, i fratelli Francesco e Pietro, i parenti, gli amici.

Vanessa Lisitano

“In una mite mattinata brianzola, il sole, sicuro e caldo, riscalda la nostra pelle ma un vento impetuoso, un tuono sordo, un freddo perso ha immobilizzato il nostro cuore, ha gelato le nostre viscere, come una bufera. La notizia, disarmante, ha colto tutti bruscamente senza parole. Le parole non ci sono, sono soffocate dal pianto. Il destino chiede ancora a Cernusco Lombardone, quasi accanito con la nostra comunità, quasi imperterrito sulla nostra Scuola Primaria – è il ricordo commosso di Pietro Santoro, assessore del Comune piemontese e coordinatore della scuola primaria Rodari dove insegnava insieme con Vanessa – Nessuna ragione spiega perché, senza avvisare, te ne sei andata. Silente e riservata, come ti sei sempre mostrata a noi ma solare, con un sorriso sempre contagioso. Un sorriso che trasmetteva amore che trasudava da ogni tuo gesto a scuola, in special modo per gli alunni con diverse abilità affidati alle tue cure. Sempre disponibile, sin dai primi tempi sei stata in sinergia con il team dei docenti della 4A e con gli stessi gesti amorevoli che avevi con i bambini, coccolavi anche noi pur di alleviare questo già non facile periodo. Bella come la tua terra, la Sicilia, il cui accento mi ricordava i miei primi tempi in questa terra. Calda come quel sole di stamattina io ti voglio ricordare, un sole che ti abbraccia, che ti fa stare bene. Quando il caldo sole invernale ci riscalderà saprò che in alcuni di quei raggi ci sarai tu che con il tuo dolce sorriso ci sarai ancora da conforto. Ciao Vanessa, grazie per tutto il bene che in questo poco tempo ci hai regalato” .

Vanessa Lisitano

“Siamo presi da tante cose, tutti i giorni corriamo, andiamo… Poi, ti capita all’improvviso una notizia che ti spezza il fiato. Una Ragazza di 27 anni che conosci è venuta a mancare improvvisamente!! Ti rendi conto in un attimo quanto sia distruttivo scoprire quanto sia breve ed imprevedibile la nostra vita. Io ho conosciuto Vanessa Lisitano da piccolina, facevo catechismo a questi ragazzini della terza elementare, lei era una di queste faccette che ho seguito per circa 10 anni… – non meno toccanti le parole di Dario Rattizzato, che ha avuto modo di apprezzare la luce che sprigionava Vanessa fin da bambina – Una ragazza brillante, vivace, solare e instancabile! Ci siamo incontrati da poco e anche dietro quella mascherina mi aveva sorriso. Non si può capire fino in fondo quanto sia importante incontrarsi, salutarsi, abbracciarsi, quanto sia importante vedere le persone negli occhi e dire profondamente Ti voglio bene, o dire… Come stai? Tutto bene? Perché si scopre sono nei momenti difficili la vera essenza dell’amicizia, dell’amore e si scopre quanto sia importante anche una telefonata o un messaggio. Adesso penso profondamente alla sua famiglia, al momento difficile che stanno attraversando, al peso infinito di scoprire che la propria figlia non arriverà a realizzare i propri sogni, non arriverà ad accarezzare i figli che poteva avere, a sposarsi, a realizzarsi e credo che non ci sono parole per una madre che deve dire addio alla propria bambina. Adesso l’unica cosa che mi viene in mente e di dire a tutti, chi mi ascolta, mi segue, mi legge, di non lasciare mai nulla in sospeso, di non andare a letto con un rancore nel cuore, di vivere la giornata come fosse l’ultima. Che le parole più belle risuonino nella notte e che tuo riposo sia sereno”.

Vanessa è stata trovata priva di vita. E’ stata rinvenuta in pigiama a letto, come se stesse ancora dormendo. Probabilmente un infarto o un improvviso malore fulminante, nonostante la giovane età, l’ha uccisa durante il sonno.. Allertati dal compagno Mario, un poliziotto, sempre più preoccupato perché non rispondeva al telefonino nonostante si sentissero parecchie volte al giorno, e dai genitori che hanno presentato formale denuncia di scomparsa, i carabinieri hanno fatto la triste scoperta durante la notte, quando i vigili del fuoco hanno forzato la porta dell’abitazione di Vanessa, dove il suo smartphone continuava a squillare a vuoto, così come si sentiva dall’esterno.

Una morte sulla quale si allungano le ombre di chi teme che Vanessa possa essere stata vittima degli effetti sconosciuti di un vaccino anti Covid. Numerosi sui social i commenti di dolore e rabbia per un altro decesso definito “misterioso”, “senza senso”, “sospetto”, “sul quale non ci diranno mai la verità” visto che Vanessa era una donna senza alcun problema di salute.

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