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VIDEO-Certificazione diamanti: ADM e KIMBERLEY PROCESS la certificazione delle pietre di qualità

Il video processo illustra in modo rapido e schematico le attività di verifica e controllo condotte allo sdoganamento da ADM, in collaborazione KIMBERLEY PROCESS per la sicurezza nei diamanti, sui prodotti importati per accertare che non siano pericolosi per la sicurezza e la salute dei consumatori.

Pubblicato il 26 Febbraio, 2022

Il Laboratorio Chimico dell’ufficio Antifrode ADM (Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli) è sede dell’Autorità Kimberley italiana deputata all’analisi gemmologica e al rilascio delle certificazioni di Torino avrà la competenza esclusiva per i controlli delle importazioni, esportazioni e rilascio dei certificati UE dei diamanti grezzi mentre l’Ufficio delle Dogane di Torino effettuerà i controlli e gli adempimenti doganali. L’Agenzia Dogane e Monopoli, risponde quindi a queste ed altre necessità.

Difatti dal 1° gennaio 2021, è stata istituita in Italia la settima autorità EU Kimberley Process per la verifica delle importazioni e delle esportazioni di diamanti grezzi.

Il Kimberley Process Certification ha come intento quello di eliminare la presenza di “diamanti di conflitto” (c.d. blood diamond) nella catena di produzione, esportazione e importazione nei Paesi che vi hanno aderito. Il termine “diamanti di conflittoè definito dalle Nazioni Unite come “diamanti grezzi usati dai movimenti ribelli per finanziare le loro attività militari, compresi i tentativi di minare o rovesciare governi legittimi“.

Il sistema di certificazione Kimberley garantisce che le spedizioni di diamanti grezzi siano effettuate in contenitori in grado di resistere alle manomissioni e che siano accompagnate da un certificato del processo di Kimberley non falsificabile e convalidato dal governo del paese esportatore. 

Il 16 febbraio 2022 lo stesso Laboratorio Chimico Torinese ha verificato il contenuto della spedizione di due diamanti grezzi, dichiarati in importazione, al fine di accertare il rispetto delle condizioni previste dall’art. 3 del Regolamento (CE) n. 2368/2002 del Consiglio del 20 dicembre 2002.

ADM riveste un ruolo cruciale nel favorire politiche sostenibili e socialmente responsabili contrastando il fenomeno della corruzione e ponendosi a tutela i diritti umani e della protezione dell’ambiente.

Questi obblighi normativi attribuiscono ADM la possibilità di programmare i suoi interventi di controllo, destinare al meglio le sue risorse e sorprendere eventuali operatori in posizione fraudolenta o comunque irregolare.