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Cimiteri San Gregorio e Preturo: 'pretestuose schermaglie politiche che nuocciono gravemente alla salute pubblica'

Cimiteri San Gregorio e Preturo: ‘pretestuose schermaglie politiche che nuocciono gravemente alla salute pubblica’

Riceviamo e pubblichiamo dall’assessore alle Politiche Ambientali e Protezione Civile: “Apprendo con stupore dalla stampa locale le lamentele poste in essere dai presidenti delle Asbuc di San Gregorio e Preturo circa la mancanza di cura e attenzione dell’Amministrazione nei confronti dei rispettivi cimiteri, alla luce, soprattutto, della frequenza delle manutenzioni del verde, attuate già due volte in tutti i cimiteri comunali nell’arco di un solo mese. Come al solito, mi rammarica constatare che non si tratta di altro se non di pretestuose schermaglie politiche che non fanno di certo bene alla comunità, soprattutto quando si toccano argomenti delicati come i cimiteri” – replica così l’assessore con delega ai Servizi cimiteriali Fabrizio Taranta agli attacchi rivolti nei giorni scorsi dai signori Galletti e Nardantonio. “Parlare così a sproposito, proprio loro che dovrebbero essere i più informati circa le reali condizioni del proprio territorio, mi fa supporre che siano poco attenti alla realtà e che parlino solo per screditare l’operato dell’attuale maggioranza politica. In particolare al signor Galletti, sempre pronto ad offrire e vantare collaborazioni di varia natura per la cura del suo contesto locale, vorrei ricordare che è sempre con l’intervento dei nostri operai comunali, alla fine, che si risolvono le questioni, basti pensare alla Villa Comunale di Paganica e alla ripulitura degli argini lungo il Raiale, che sta avvenendo proprio in questi giorni a cura, appunto, dei nostri operai. Si tratta dunque di un rapporto massimo di collaborazione, mai negata, che dovrebbe far soppesare le parole usate per screditare l’attività di un Settore che, nonostante le oggettive difficoltà, ce la sta mettendo tutta per venire incontro alle esigenze di un’intera città e delle sue frazioni.
Ma per rispondere, più nello specifico, alle infondate accuse che ci sono state rivolte circa lo stato di presunto abbandono del cimitero, occorrono alcune precisazioni. Si ricorda che con un’ordinanza sindacale del 2016 sono stati pubblicati i nominativi dei defunti da esumare nel cimitero di S. Gregorio ed in altri cimiteri comunali.
Nel rispetto del desiderio espresso dai familiari dei defunti individuati in ordinanza, di rimandare per quanto possibile l’esecuzione delle esumazioni, il custode dei cimiteri in accordo con l’ufficio comunale, ha cercato di utilizzare tutto lo spazio disponibile nel cimitero per le sepolture a terra (2 sepolture nel 2017, 2 nel 2018 ed 1 nel 2019).
Nel 2020 si è reso, però, indispensabile iniziare ad esumare i defunti anche alla luce di un aumento delle richieste di sepoltura a terra.
Lo scorso 30 giugno, alla presenza dei familiari dei defunti, contattati dal custode, sono state eseguite le esumazioni. Nel corso dello scavo, il personale della Ditta incaricata dei lavori ha rinvenuto una grande quantità di materiale inerte e metallico intorno ai resti dei defunti, come purtroppo si usava fare negli anni ’90.
Nella stessa giornata tutto il materiale di risulta è stato riposto in uno scarrabile e conferito agli impianti autorizzati ed i manufatti cimiteriali sono stati ritirati dalle famiglie stesse.
In seguito il cimitero è stato lasciato in ordine al netto dell’inevitabile presenza di terriccio conseguente la movimentazione del terreno, in attesa di una più consona manutenzione”.
“Purtroppo – prosegue l’assessore Taranta – l’imprevedibilità di tali eventi, mal si coniuga con la programmazione di certi lavori di ‘manutenzione’, capita dunque che alcune esequie debbano essere eseguite in concomitanza con essi, ma ciò esula dalle nostre competenze ‘terrene’. Così come accade, a volte, che pervengano al nostro ufficio cimiteri richieste multiple di sepolture nello stesso giorno e negli stessi orari (cosa che è accaduta proprio il giorno 2 luglio con ben 5 richieste di sepolture, di cui 3 a terra, nello stesso orario, in 3 cimiteri diversi). In questi casi, avendo la ditta a disposizione solo due escavatori, si decide correttamente e ragionevolmente, previa comunicazione ai familiari, di custodire il defunto, la cui richiesta è pervenuta per ultima, in camera mortuaria (esistono appunto allo scopo) per una notte; camera mortuaria che per quanto riguarda quella di San Gregorio è stata ripulita e ritinteggiata completamente lo scorso novembre.
Altrettanto prive di reale fondamento risultano le polemiche portate alla ribalta della cronaca dal consigliere d’opposizione Nardantonio che, prendendo presumibilmente spunto da quelle del suo collega Galletti, ha lamentato degrado e trascuratezza nel cimitero di Preturo, con luci spente in alcuni padiglioni. Ebbene, mi preme rassicurare il signor Nardantonio ed i cittadini di Preturo che non si tratta di un guasto diffuso della linea elettrica, ma le poche luci votive non accese riguardano questioni private che i familiari dei defunti ben conoscono, mentre le poche segnalazioni di guasto pervenute ai nostri uffici sono sempre state tutte correttamente evase. Per la pulizia poi dei vialetti dalle erbe incolte, si precisa che la ditta incaricata ha fatto uso di diserbanti e che trascorso il tempo tecnico affinché il prodotto esplichi il suo effetto, provvederanno ovviamente al completamento della pulizia come da programma.
Al di là di queste inopportune lamentele” – conclude Taranta – “vorrei rivolgere un invito a tutti gli Amministratori locali affinché non sprechino il loro tempo alla ricerca di argomenti pretestuosi al fine della sterile polemica, ma si adoperino nel cercare forme costruttive di collaborazione e gestione del territorio, nell’interesse unico della città.”

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