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Amici, ex dj, medici e altri professionisti, stanno organizzando l’evento “Riabbracciamoci in piazza”, per ritrovarsi insieme come si faceva negli anni 70-80

amici, ex dj, medici e altri professionisti, stanno organizzando l’evento “Riabbracciamoci in piazza”, per ritrovarsi insieme come si faceva negli anni 70-80

Mestre, tutti in piazza per un grande abbraccio (Covid permettendo)

amici, ex dj, medici e altri professionisti, stanno organizzando l’evento “Riabbracciamoci in piazza”, per ritrovarsi insieme come si faceva negli anni 70-80

Si sono ritrovati dopo tanti anni in piazza Ferretto, nel cuore di Mestre il 7 ottobre 2017. Lo faranno ancora il prossimo 26 settembre 2020. Un gruppo di amici, ex dj, medici e altri professionisti, stanno organizzando l’evento “Riabbracciamoci in piazza”, per ritrovarsi insieme come si faceva negli anni 70-80 quando ancora non c’erano gli smartphone, whatsApp e le App. Ad una certa ora bastava andare in piazza sicuri di trovare agli amici.

«La prima festa è stata un successo», spiega Bruna Malaguti, una delle organizzatrici, storica voce di Radio Venezia e attualmente speaker e presentatrice. Gli altri organizzatori sono Roberto Venerando e Paolo Scantamburlo, i dj Davide Ozemberger, Beppe Spatten, Dario Dedemo e Claudio Mirci, nonché Stefano Trevisan dell’Osteria Bar Sport di piazza Ferretto.

«In quell’occasione è arrivata tanta gente che non si vedeva da oltre trent’anni anni. Ci sono state delle vere e proprie “carrambate”. Alcuni partecipanti sono tornati dall’estero, dagli Stati Uniti, dall’Austria. Quest’anno speriamo nell’“abbracciamoci in piazza” anche se a causa del Coronavirus ci è ancora proibito. Non sarà uno spettacolo ma una festa tra amici. Il nostro gruppo Facebook in poco tempo ha raggiunto i 5000 iscritti. Ci sarà comunque anche tanta musica con i nostri dj e io al microfono con Claudio Mirci. Insomma – conclude Bruna Malaguti – ci si ritroverà con gli amici: questo sarà un po’ lo spirito della serata, arricchito da qualche auto d’epoca, qualche oggetto degli anni 70-80, piccole cose ma anche una sorpresa, che ci faranno ricordare gli anni passati in piazza Ferretto».

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