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Ferruccio-Massardo

Regionali liguri, alleanza Pd-M5S, verso l’intesa, dopo la notte di passione: c’è l’accordo su Sansa

Notte di passione”, ieri sera, quella della direzione regionale del Pd, per scegliere il candidato anti Toti.

Genova – “Notte di passione”, ieri sera, quella della direzione regionale del Pd, convocata dalla presidente dell’assemblea regionale Cristina Lodi, dopo settimane di rinvii e a quasi 70 giorni dalla chiamate alle urne per la scelta del candidato comune da far correre alle prossime Regionali liguri. Modalità “mista”: segreteria e presidenza regionale nella sede dem di Genova, le sedi provinciali (e i nazionali, da Roma) in collegamento da remoto, nel rispetto delle norme anti-Covid.

All’ordine del giorno non c’era, di fatto, un voto sui nomi ancora in campo, quelli di Ferruccio Sansa e di Aristide Massardo, ma la discussione su quale proposta definitiva proporre agli alleati, in un’ottica di alleanza Pd-5MS e, di conseguenza, a chi affidare la corsa alla Regione.

Le quotazioni, non è un mistero, pendevano a favore del giornalista del Fatto quotidiano, Sansa, proposto ufficialmente dal M5s, ma non gradito dalle sinistre e poco considerato dai vertici nazionali del Pd rispetto all’ex presidente di Ingegneria Aristide Massardo, che solo nella teoria continuava ad apparire come il nome più adatto a rappresentare l’intera coalizione. Due candidati, in sintesi, riconosciuti come gli unici capaci di tenere salda almeno l’intesa tra dem e M5s ( Ferruccio Sansa e Aristide Massardo).

Dopo un ultimo tentativo di rilancio su Paolo Bandiera, che per il Pd rimane il miglior candidato unitario possibile e, dopo la riunione di ieri, l’orizzonte più probabile va verso l’intesa su Ferruccio Sansa, il candidato anti Toti più “rappresentativo” del programma comune.

Regionali liguri: la dichiarazione di Ferruccio Sansa

Lo stesso Sansa, ha parlato nei giorni scorsi della possibile candidatura. «Io ho dichiarato la mia disponibilità a candidarmi, ma a questo punto penso si debba smettere di parlare di schieramenti e si parli dei problemi della Liguria — le sue parole in diretta tv a L’Aria che tira — Se arriva un’offerta di candidatura seria in tempi non brevissimi ma immediati, bene, se no continuo a fare il mio mestiere. E poi afferma quello che qualsiasi candidato anti-Toti dovrebbe ripetere da mesi per provare a strappargli punti percentuali: “La gestione dell’emergenza Covid è stata fallimentare, la Liguria è stata tra le regioni più colpite, e anche sul caos autostrade la Regione ha responsabilità evidenti».

Regionali liguri: la precisazione di Massardo

È del pomeriggio di ieri, infatti, la precisazione “preventiva” che Aristide Massardo ha affidato ai social network. «La scelta sembra ormai ristretta tra Sansa e me – la sua nota su Facebook – è chiaro che si tratta di due profili politici del tutto differenti e voglio dire con chiarezza che accetterò la decisione delle forze politiche con il massimo rispetto, ma non sono disponibile a eventuali offerte di ruoli o posizioni subalterne, che contrasterebbero con la mia decisione di portare avanti comunque un progetto politico innovativo e alternativo»

Regionali liguri: ultimo vertice di coalizione stasera

Tuttavia, a formalizzare il candidato Sansa alle prossime Regionali liguri, sarà un ultimo vertice di coalizione, in programma questa sera, ma potrebbe trattarsi di ratificare una scelta praticamente (quasi) già fatta.

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