« Torna indietro

Orte, Direzione Domani rivendica il sostegno ai commercianti

Già nel consiglio del 14 maggio il gruppo Direzione Domani, mise in evidenza la necessità di attivarsi nel minor tempo possibile proponendo come soluzione ai problemi del momento di attingere dai fondi stanziati per alcune voci di bilancio e liberati in quanto non spesi a causa del Covid.

Già nel consiglio del 14 maggio il gruppo Direzione Domani, mise in evidenza la necessità di attivarsi nel minor tempo possibile proponendo come soluzione ai problemi del momento di attingere dai fondi stanziati per alcune voci di bilancio e liberati in quanto non spesi a causa del Covid. Nello specifico si parlava di: trasporto comunale e servizi scolastici, consumo di utenze telefoniche di natura comunale (a seguito dello smart working) e di servizi di sostegno alle famiglie in difficoltà.

Nella diretta del 18 luglio,  il gruppo ha ribadito al Sindaco Giuliani i dubbi presentati dalla clausola di esclusività a tale contributo: se sì vuole aiutare le attività commerciali con fondi comunali perché vincolarli a non beneficiare di altro.

Inoltre, sono stati analizzati i requisiti necessari per accedere a questi fondi. Nello specifico i giorni di chiusura minimi delle attività: è un criterio serio lasciar fuori attività chiuse per 20 giorni anziché per 30 come previsto in delibera? Eppure i soldi ci sono per tutti.

“Noi – osserva il Gruppo Politico Direzione Domani – avevamo suggerito una progressione dei fondi in base al tempo di chiusura in modo da includere tutte le attività chiuse con i vari DPCM. La serietà della nostra proposta e l’inesistenza oggettiva di elementi che potessero giustificare un rifiuto, hanno trovato esito nella delibera numero 91 dello scorso il 13 luglio: la stessa infatti ha previsto un quantitativo di fondi corrispondenti a 111.000 euro da destinare alle imprese”.

Ma per il gruppo l’amministrazione, non ha gli ha riconosciuto il merito dell’iniziativa, anzi se n’è anche fatto vanto come idea personale attraverso mail private inviate ai commercianti a cui sono stati riconosciuti i contributi.

“Noi riteniamo che sia molto più dignitoso ammettere di aver ricevuto un buon suggerimento piuttosto che fare di tutto per offuscarli. Comunque, aldilà di una piccola vittoria per noi di Direzione domani che riusciamo a dare risposte nonostante non siamo espressi in consiglio comunale, l’importante è che le attività commerciali hanno ricevuto un piccolo aiuto: non cambia loro la vita ovvio, ma è segnale di un senso di prossimità e di vicinanza che riteniamo non debbano mai mancare nell’azione amministartiva”.

Edizioni