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Ariano Irpino – Cede ancora la condotta idrica, laghetto artificiale a Creta: strada chiusa e nessuno interviene

Ariano Irpino – Cede per l’ennesima volta la condotta idrica dell’Alto Calore in contrada Creta, ad Ariano Irpino, così la strada frana e al posto dell’asfalto salta fuori uno zampillo con conseguente laghetto artificiale. Strada transennata e residenti sul piede di guerra, perché da anni l’incidente continua a ripetersi e, nonostante le promesse, gli interventi scarseggiano e quando sono effettuati non risolvono nulla.

L’ultimo guasto, in ordine di tempo, è avvenuto ieri sera (12 agosto 2020) con l’arrivo sul posto della Protezione civile comunale e della polizia municipale per gli interventi e per i rilievi del caso: hanno potuto constatare che la buca era profonda cinquanta centimetri e lunga alcuni metri lungo la strada che da Creta conduce verso Melito Irpino, tanto da rendere necessario il blocco della circolazione veicolare. Questa mattina il sopralluogo dei tecnici dell’Alto Calore per verificare se e come intervenire, tenuto presente il periodo di ferie.

Da anni il Comune di Ariano Irpino ha aperto una contestazione con l’Alto Calore sulla competenza ad intervenire: il primo ritiene che sia competente il secondo perché proprietario della condotta idrica e il secondo rimbalza la responsabilità al primo perché non ritiene di essere proprietario della condotta, almeno nel tratto incriminato, e di essere, in ogni caso, competente ad intervenire per svolgere lavori di ordinaria manutenzione e non di straordinaria manutenzione, come in questo caso.

Si tratta di rimuovere e di sostituire circa quattrocento metri di tubo. Nel 2017 del problema se ne occupò anche la prefettura di Avellino, che decise di non decidere, nel senso che fu accertata la proprietà della condotta in capo all’Alto Calore, che smentì la presenza di atti ufficiali dai quali risultasse il titolo di proprietà, e quindi si decise di fare un intervento a “mezzadria” tra il Comune di Ariano Irpino e l’ente gestore dell’acqua pubblica. Intervento parziale, che – nei fatti – non ha risolto nulla. Il Comune di Ariano Irpino pare abbia presentato alla regione Campania un progetto per il ripristino della condotta, mai finanziato.

Intanto i residenti vivono un disagio enorme per la chiusura della strada e rischiano di restare senza acqua per alcuni giorni, perché l’intervento sulla condotta potrebbe comportare la chiusura del flusso idrico, con ripercussioni anche in altri comuni dell’Ufita serviti dalla grossa tubatura.

Resta la rabbia per l’ennesimo esempio di spreco della risorsa idrica.

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