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BagaMojo live al Museo Internazionale e biblioteca della musica

BagaMojo live al Museo Internazionale e biblioteca della musica a Bologna. Sesto appuntamento del (s)Nodi – festival di musiche inconsuete.

BagaMojo live al Museo Internazionale e biblioteca della musica a Bologna.

La nona edizione di (s)Nodi – festival di musiche inconsuete organizzata dal Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna prosegue con il sesto appuntamento, martedì 1 settembre 2020 alle 21, con il blues afro-americano del trio BagaMojo.

Il loro progetto artistico è definito dal nome stesso formato dall’unione tra Baga, città della Tanzania da cui partivano gli schiavi per il Nord Africa e mojo, la magica pozione che i vecchi bluesman afroamericani ereditavano dalla medicina tradizionale yoruba. Allo stesso modo, dall’incontro tra i due talentuosi bluesmen italiani Paul Venturi e Max Sbaragli con lo straordinario percussionista senegalese Mohamadou “Doudou” Kouate nasce questo concerto che aggancia la tradizione blues/downhome USA a sonorità africane e l’onda trance degli strumenti arcaici a quella dei loop delle pedaliere elettroniche.

I BagaMojo

Paul Venturi, chitarra e voce
Max Sbaragli basso
Mohamadou “Doudou” Kouate, percussioni, xalam e voce.

Paul Venturi è considerato un talento del blues made in Italy. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diversi artisti d’oltreoceano portando la sua arte sui palchi dei maggiori festival di settore, come il New Orleans Jazz Festival, ed ha rappresentato l’Italia sia all’European Blues Challenge 2015 che all’International Blues Challenge 2017 di Memphis.

Max Sbaragli viene definito la figura più rigorosa del blues italiano, sia per la tecnica musicale, sia per lo stile di vita veramente bluesy, al limite della filosofia cajun. I più prestigiosi festival internazionali sono le sue tappe professionali a fianco di nomi incredibili: suona con Carey Bell (che iniziò la sua carriera come bassista di Muddy Waters), in tour con Luther Allison e si incontra sul palco in Jam a Dresda con il figlio Bernard Allison. Prosegue con Sugar Blue (armonicista dei Rolling Stones e di Frank Zappa) per un tour in Italia, che tocca anche Sanremo Festival, e poi ancora con Jin Carrol (ha cantato nella Big Band di Duke Ellington) in Germania, Karen Carrol, Lovie Lee (Muddy Waters), Sherley King in Italia e Francia, Zora Yang, Steve Clayton, Bernard Gray, Andy Forest (con il quale registra un album nel 1989), Cheryl Porter, James Thompson.

Mohamadou “Doudou” Kouate è un griot e figlio di griot, custode ed erede di una tradizione millenaria che ha portato in Italia, musicista dalle doti eccezionali, membro stabile dal 2017 dello storico Art Ensemble of Chicago, con cui ha inciso un disco e suonato in tutto il mondo. Dudu racconta, soffia, canta, percuote e suona i suoi mille strumenti con i quali ci conduce in un viaggio alla radice dei suoni degli elementi della terra. Ha suonato a Santiago a Praia per Atlantic Music Expo di Capo Verde e quasi in ogni angolo del pianeta: dal prestigioso Kennedy Center di Washington (USA) al Festival di Assilah in Marocco, passando per Australia, Sud America, Giappone e Russia.

Biglietto

intero € 10 | ridotto € 8 (studenti universitari con tesserino, minori di 18 anni, possessori Card Cultura)
L’ingresso è consentito fino ad esaurimento posti.
Si ricorda che a causa delle nuove disposizioni relative all’emergenza Covid-19 i posti disponibili sono 48. 
È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
– presso il bookshop del Museo della Musica in orario di apertura (da martedì a venerdì h 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30 | sabato, domenica, festivi h 10.00 – 18.30)
– sul sito www.museibologna.it/musica oppure sul sito www.midaticket.it con una maggiorazione di € 1
I biglietti non sono rimborsabili.

Il festival (s)Nodi – festival delle musiche inconsuete fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

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