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disegni volgari sul volantino elettorale

disegni volgari sul volantino elettorale

Disegni volgari sul volantino elettorale, vittima un candidato a San Pietro in Lama

Disegni volgari sul volantino elettorale, ma questa volta la vittima di questi spregevoli insulti non è una donna. Succede, infatti, che nel 2020 qualcuno possa essere ancora deriso e insultato per il suo orientamento sessuale e che qualcun altro possa provare piacere o divertimento a fargli capire che c’è qualcosa di sbagliato nella scelte della sua sfera privata e possa imbrattargli un manifesto elettorale. Ad essere preso di mira da questi stupidi comportamenti è stato un candidato consigliere di San Pietro in Lama, Gianluca d’Elia che, questa mattina, si è ritrovato dei disegni volgari sul volantino elettorale che lo rappresenta alle prossime elezioni che si terranno tra poco più di una settimana. All’interno epiteti ingiuriosi e scarabocchi volgari della peggior specie che ormai non dovrebbero far ridere davvero nessuno. Ma tant’è. Ancora una volta l’ignoranza si manifesta con tutta la sua banalità e la sua più becera manifestazione di povertà d’animo.

Disegni volgari sul volantino elettorale, la rabbia del consigliere nazionale di Arcigay

uno dei due manifesti imbrattati

Proprio lo stesso Gianluca d’Elia, vittima dello scherzetto, ha postato sulla sua pagina Facebook i disegni volgari sul volantino elettorale e ha scatenato la rabbia di sostenitori e amici. Tra questi ha voluto dire la sua, stigmatizzando l’episodio, il consigliere nazionale di Arcigay, Giuseppe Pippi Todisco, che ha così commentato, attraverso un comunicato apparso sulla pagina Facebook dell’associazione, l’accaduto: “Ancora una volta siamo bersaglio dell’ignoranza e della maleducazione di individui che non potendo contare su altre capacità, cercano il loro posto nel mondo utilizzando la violenza verbale, in tutto e per tutto uguale a quella fisica, a danno degli altri soddisfacendo così le loro basse aspettative. Fortunatamente siamo differenti anche in questo, crediamo nella forza delle parole buone, del confronto franco e sincero, della dialettica politica e anche della battaglia per le grandi idee e per i diritti per tutti. Non abbiamo bisogno di imbrattare volantini. Forza Gianluca, sei dalla parte giusta!”

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