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Coronavirus, altri 30 nuovi infetti in provincia di Latina

Come di consueto, anche oggi la Asl di Latina ha reso noti i numeri relativi allo sviluppo della pandemia da coronavirus in provincia di Latina.

Nel comunicato odierno si legge che, rispetto a ieri, si registrano 30 nuovi casi positivi, di cui 28 casi trattati a domicilio e distribuiti nei Comuni di Cisterna di Latina (2), di Fondi (1), di Formia (6), di Gaeta (4), di Itri (4), di Latina (3), Minturno (4), di Roccagorga (1), di Sabaudia (4) e di Terracina (1).

Non si registrano nuovi decessi.

Dall’inizio della pandemia, in provincia di Latina i casi totali arrivano a quota 1090, con una prevalenza di 18.95 casi su 10000 abitanti. Sono 587 le persone guarite e 38 le vittime. 465 restano gli infetti di cui 402 trattati a domicilio.

Stando ai numeri, quindi, si contano 5 persone guarite in più rispetto a ieri.

La preoccupazione per l’aumento dei casi è palese anche in quanto scrive, in calce ai dati, la Asl di Latina: “In considerazione dell’evoluzione che si sta registrando, in questi ultimi giorni, nel numero di nuovi soggetti positivi e dell’evidenza che gli stessi si distribuiscono in modo abbastanza uniforme su tutto il territorio della Provincia di Latina, nei prossimi giorni è di fondamentale importanza, anche alla luce della prossima apertura di tutte le scuole, che tutti i cittadini si attengano scrupolosamente alle disposizioni in materia di prevenzione del contagio.

In particolare si ritiene importante l’uso della mascherina in tutte le occasioni di contatto con altre persone, ancorché conosciute, anche nelle ore diurne. Evitare, nel limite del possibile, la frequentazione di luoghi affollati, soprattutto in locali senza adeguato ricambio d’aria, e di utilizzare
sistematicamente prodotti idonei all’igiene delle mani dopo aver toccato oggetti in luoghi pubblici.

Come noto, ad oggi l’unica arma davvero disponibile per ridurre la diffusione del contagio, consiste nell’adozione di comportamenti responsabili a tutela della salute di tutti. In questa fase di importante rialzo dei contagi la collaborazione tra istituzioni sanitarie, forze dell’ordine, amministrazioni comunali e cittadini deve essere massima. Si tratta di una situazione da monitorare con la massima attenzione durante le prossime due settimane allo scopo di verificare se, attraverso l’adozione di comportamenti più controllati, si creano le condizioni per il ridimensionamento della diffusione del contagio nella Provincia”.

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