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Il menù ibleo

A tutto Volume - Libri in festa e la cultura riscuote successo | Day Italia News Ragusa

A tutto Volume – Libri in festa e la cultura riscuote successo

Solo qualche anno fa si diceva: la cultura non tira, non interessa nessuno e non fa odiens. Questo era il tantra degli editori e dei direttori di rete allorquando si presentavano autori con progetti sull’arte, sulla letteratura alta oppure sui libri in genere. Poi qualcuno scoperchiò il vaso di pandora e si scoprì che i libri vendono il territorio ed i suoi prodotti enogastronomici meglio di chiunque altro testimonila.

locandina | A tutto Volume – Libri in festa e la cultura riscuote successo | Day Italia News Ragusa

Naturalmente non sono tutte rose e fiori, ma chiaramente alcuni meglio di altri sono riusciti a sviluppare eventi importanti nel settore. Ecco perché a Ragusa il Libero Consorzio Comunale ha scelto scrittori e autori della manifestazione ‘A tutto volume – Libri in festa” come testimonial per un giorno dei prodotti d’eccellenza del territorio ibleo.

Così il festival letterario in programma dal 9 ad oggi, 11 ottobre, immerso nel suggestivo giardino della villa comunale di Ragusa Ibla è riuscito nell’intento di coniugare cultura ed economia: promuovendo il menù ibleo alla degustazione degli ospiti letterari di “A tutto volume”.

Il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha ritenuto che la qualità delle presenze e l’alto numeri dei visitatori potesse essere una vetrina di prestigio per la promozione delle produzioni d’eccellenze del territorio ibleo e così è stato.

Giovanni Floris, Gianrico Carofiglio, Marcello Sorgi, Riccardo Iacona, Chicco Testa ed altri ancora, insieme ai loro libri ed alle loro intelligenze hanno potuto esaltare e valorizzare i prodotti tipici e di qualità del nostro territorio come la pasta fatta con farina di grani antichi (Russello e Tumminia), il pomodoro Pachino Igp, l’olio dop Montiblei e il Ragusano dop.

Lo stesso per il vino Cerasuolo di Vittoria docg, la Carota Novella di Ispica Igp, la Fava cottoia ed il favello, insieme ai preparati di cipolla di Giarratana, alla caponatina degli iblei, ai crostini di pane ibleo, alla salsiccia di Chiaramonte Gulfi ed al sesamo di Ispica.

Un elenco lunghissimo che non poteva dimenticare il Fagiolo cosaruciaru di Scicli, i cannoli di ricotta locale ed i dolci tipici, in cui il cioccolato di Modica Igp fa da padrone.

Questa sera si è concluso quindi un alto momento di attrazione turistica e di promozione culturale, dove la sinergia tra il pubblico dell’ex provincia di Ragusa e l’Associazione delle Eccellenze Iblee Agroalimentari non ha perso l’occasione per “favorire una visione d’insieme della provincia e delle sue specificità”. Come era stato annunciato dal Commissario straordinario Salvatore Piazza

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