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Si è svolto oggi 13 ottobre il Consiglio Territoriale Uilm Livorno con tema centrale all’ordine del giorno l’aggiornamento sulla trattativa con Federmeccanica per il rinnovo del Contratto Nazionale Metalmeccanici e dei vari punti rivendicati nella piattaforma Fim Fiom Uilm già presentati ed approvati nelle assemblee dalla maggioranza dei lavoratori.


Oggi siamo ad un anno dall’inizio del negoziato, che ha subito anche l’emergenza Covid ed ha visto anche in pieno lockdown molti lavoratori metalmeccanici chiamati a svolgere comunque la propria attività, per salvaguardare le aziende e l’economia italiana. Consideriamo inaccettabile la proposta di Federmeccanica sull’aumento dei minimi contrattuali con il solo adeguamento legati all’Ipca, che già si è dimostrato insufficiente, in un momento in cui per la ripresa economica è indispensabile aumentare il potere di acquisto delle famiglie.
Il Consiglio Territoriale condivide l’iniziativa promossa dalle Segreterie Provinciali con l’Attivo dei Delegati che si terrà il prossimo 15 Ottobre a Livorno alla presenza anche dei Sindacati Regionali e lo sciopero di 4 ore proclamato per il 5 Novembre 2020.


Altro tema centrale del dibattito, la proroga dello stato di emergenza Covid, alla luce anche delle ultime modifiche anticipate sul Dpcm. Occorre sensibilizzare alla massima attenzione i Lavoratori in tutte le aziende, attraverso i nostri RSU/RLS e le Commissioni Covid, affinché ci sia il massimo rispetto dei Protocolli di Sicurezza fortemente voluti dal Sindacato per garantire la sicurezza nelle fabbriche.


Abbiamo poi approfondito la situazione delle varie Imprese della nostra Provincia:
Per quanto riguarda l’indotto della raffineria Eni di Livorno permangono forti preoccupazioni rispetto allo stato delle manutenzioni e quindi sulla sicurezza ma anche sul futuro stesso di questo sito, che dovrà vedere necessariamente una discussione di dimensione nazionale. Abbiamo sottolineato le nostre preoccupazioni anche nei recenti incontri tenuti con le Istituzioni Comunali e Regionali, chiedendo un intervento diretto del neo eletto Presidente della Regione Toscana, ed è previsto un Coordinamento presso il sito Eni di Livorno il prossimo 21 Ottobre.
Sulla vertenza Jsw Steel Italy il Consiglio Territoriale è stato aggiornato sugli ultimi incontri in teleconferenza con il MiSe e sul piano industriale presentato la scorsa settimana dall’A.d. Marco Carrai. Occorre avere presto le garanzie sull’ingresso di Invitalia per gli indispensabili interventi sulla sicurezza ed efficientamento dei treni di laminazione.

In merito alla modifica all’Accordo di Programma è necessario, in particolare modo oggi che si prevede l’ingresso dello Stato nell’impianto Piombinese, avere nei prossimi incontri la garanzia della piena occupazione e gli investimenti per una produzione di acciaio ecosostenibile a Piombino. Chiediamo infine alle Istituzioni Regionali e Comunali di attivare un vero piano formativo per tutti quei Lavoratori, da troppi anni in cassa integrazione, affinché possano essere impiegati nei nuovi progetti che dovranno integrare la siderurgia.


Riguardo la Piombino Logistics è necessario attendere il 31 Ottobre in cui l’azienda ha anticipato che sarà presentato il Piano industriale della Logistica ed occorrerà avere garanzie sulle concessioni portuali esistenti, sulle aree opzionate, sul rifacimento della banchina e sulla richiesta del conto terzi all’Autorità Portuale. Mentre siamo ancora in attesa di avere risposte in merito al raddoppio annunciato da Jindal della produzione in Gsi che darebbe maggiore attività anche al treno barre di Jsw.

Per quanto riguarda la Tenaris Dalmine ieri si è tenuta una riunione con i Vertici per discutere del calo di produzione previsto a seguito della forte diminuzione del prezzo del petrolio, legato in gran parte all’emergenza Covid.

La riunione è riaggiornata alla prossima settimana ed è utile per concordare uscite che non siano traumatiche, ma volontarie e con mezzi di accompagnamento che garantiscano la tutela sociale. Al momento nel sito di Piombino, per la sua tipologia di produzione, non sono previsti particolari cambiamenti.


Rispetto alla Liberty Magona siamo ottimisti vista la ripartenza di due impianti e l’inserimento di oltre 80 giovani Lavoratori interinali che auspichiamo quanto prima possano essere confermati ma, trattandosi di una Multinazionale, occorrerà continuare a vigilare con attenzione.

Nel Consiglio Territoriale si è discusso della grave situazione dei lavoratori ex DueEmme, che vedrà la chiusura dell’esercizio provvisorio da parte del Tribunale di Livorno il prossimo 16 Ottobre, con conseguenti 12 licenziamenti. L’ennesima procedura, in un’area di crisi complessa, che ha garantito solo i creditori invece della tutela occupazionale.

Il nostro obiettivo adesso è siglare un accordo con la nuova proprietà Piombino Tech per garantire un futuro, seppur dilazionato nel tempo, anche a questi Lavoratori che non sono stati assunti nel passaggio di acquisizione come gli altri 11. Accordo che, nonostante il coinvolgimento anche dell’Istituzione Comunale, sono ormai varie settimane che vede varie “resistenze” da parte della Piombino Tech.

Siamo in attesa infine della definizione dei Lavoratori di Fucina Italia coinvolti dalla procedura fallimentare della ex Sider Piombino oggetto di incontro nella data odierna. Al momento è importante che questa società abbia confermato la volontà di acquisire il sito di Piombino ed abbia già siglato un accordo con le Organizzazioni Sindacali per la tutela di tutta l’occupazione.

I prossimi incontri saranno determinanti e non accetteremo che per meri vizi di procedura o cavilli burocratici, siano ancora una volta i Lavoratori a rimetterci.


Per permettere alla UILM LIVORNO di continuare a crescere, dal dibattito emerge da parte del Consiglio Territoriale la necessità di avere una UIL a Piombino con Servizi sempre più efficienti e garantire la presenza delle varie Categorie, anche in previsione dell’annunciata diversificazione economica.

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