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Com’era la Civitanova di inizio Novecento? Ce lo svela Antonio Eleuteri

Fa parte della collana editoriale “Bibliobabele”, che racconta le vicende della Civitanova dei primi del Novecento, fatte rivivere dalla puntuale e accattivante penna dell’architetto Antonio Eleuteri, che da un decennio cattura fatti e misteri di una Città dalla doppia anima, quella del Porto e quella del Colle.

Il titolo del nuovo romanzo breve è: “Per non dire altro…”. La storia si svolge nel secondo semestre del 1909 e termina idealmente di fronte alla targa dedicatoria dell’elettro-tranvia Civitanova-Porto del 15 agosto 1912, ad un anno esatto dall’inaugurazione della stessa infrastruttura. L’iniziativa culturale, come ormai tradizione, co-organizzata quest’anno dall’Azienda Teatri di Civitanova, vede la luce grazie al patrocinio dell’Accademia primo dialetto Angelo e Mariano Guarnieri di Civitanova Marche, con il sostegno dell’Atac spa e del Banco Marchigiano Credito Cooperativo di Civitanova Marche.

“I provvedimenti nazionali anti-Covid – spiega lo scrittore Eleuteri – impediscono quest’anno la tradizionale presentazione al pubblico in presenza, pertanto si realizzerà una presentazione-video sulla pagina Facebook dell’“Accademia primo dialetto Angelo e Mariano Guarnieri” di Civitanova, sabato 5 dicembre 2020, che ci auguriamo sarà ugualmente molto seguita”.

Sullo scorcio del primo decennio del Novecento civitanovese, emergono ancora una volta personaggi tipici, fazioni politiche e vicende che il lettore avrà tutto il piacere di scoprire e gustare una pagina dopo l’altra, “ricamate di fino” con la consueta ricercatezza linguistica e la cura quasi maniacale del dettaglio dall’Autore – svela Ena Giuggioloni, presidente dell’Accademia. Fanno eco sale e corridoi ministeriali capitolini, entro cui le stesse vicende romanzesche si dipanano pian piano da un intreccio magistrale, in cui i vari personaggi provinciali di stampo ottocentesco, ancorati con retrività ai cicli e alle tradizioni ultrasecolari della campagna o del mare, si trovano letteralmente invischiati.

L’elegante collana, iniziata nel 2011 con cadenza annuale, è stampata dalla Finis srl di Montegranaro in 1200 copie, a distribuzione gratuita, e finanziata dall’Atac spa e dal Banco Marchigiano Credito Cooperativo.

“Facciamo ancor più tesoro di questo bel libro che sarà distribuito nel drammatico periodo natalizio che stiamo attraversando a causa dell’epidemia da Covid-19 – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – L’Assessorato alla Cultura ha sempre sostenuto ‘Bibliobabele’ insieme ad Atac e questa strenna attesa da tanti lettori appassionati è sempre più apprezzata. Si tratta di un’iniziativa editoriale lodevole, così come encomiabile è l’impegno dello storico civitanovese e dell’Accademia nel portare avanti questa bella collana che ci racconta un periodo importante e cruciale della storia cittadina, e ritrae Civitanova al momento del debutto sulla scena della modernità”.

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