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Chiarimenti sul progetto Bolognina ovest

L’assessore Virginia Gieri ha risposto, in seduta di Question Time, alla domanda d’attualità del consigliere Umberto Bosco (Lega nord), sul progetto Bolognina ovest.

L’assessore Virginia Gieri ha risposto, in seduta di Question Time di venerdì 19 marzo 2021, alla domanda d’attualità del consigliere Umberto Bosco (Lega nord), sul progetto Bolognina ovest.

La domanda del consigliere Bosco
“Alla luce dell’articolo di stampa, si chiede alla Giunta un parere politico amministrativo in merito. In particolare si chiede di conoscere lo stato di avanzamento progettuale ed esecutivo dei lavori previsti nella c.d. Bolognina Ovest, con particolare riguardo al lotto H, alla strada in trincea e al collegamento con i Giardini di Villa Angeletti”.

La risposta dell’assessore Gieri
“Bbuongiorno a tutti i consiglieri e un saluto al consigliere Bosco che ringrazio veramente per questa domanda perché mi consente anche di chiarire un po’ meglio alcune informazioni che erano all’interno dell’articolo da lei riportato e ripreso e che riguardano la nostra partecipazione come Comune di Bologna al bando che riporta un acronimo che la mia collega Orioli, assessora all’Urbanistica, vi ha abituato ad utilizzare: noi parteciperemo al bando PINQUA – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare – del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT). Che cos’è questo PINQUA? È un importantissimo bando a cui parteciperanno moltissime amministrazioni di tutto il nostro Paese e che lavora sui temi della rigenerazione urbana con un particolare focus sul tema dell’edilizia sociale, vi rubo solo due minuti per dirvi dove inquadriamo il progetto di cui parlava il consigliere Bosco. 
Noi parteciperemo come Amministrazione comunale a questo bando e in questo bando presenteremo due progetti diversi, per ognuno di questi chiederemo un finanziamento di 15 milioni di euro. Un progetto riguarda la candidatura all’ex scalo Ravone, il progetto invece di cui si parlava in questo articolo riguarda la Bolognina, per capirci, noi faremo interventi di diverso tipo, di rigenerazioni complessive, uno è il progetto per la realizzazione dell’asse stradale nord-sud di cui parlava il consigliere, il secondo è la riqualificazione di due corti molto importanti di edilizia residenziale pubblica che sono sulla via Albani, poi avremo la trasformazione di un Centro della documentazione sulla casa, la struttura degli ex fuochisti all’interno di una di queste corti la recupereremo, la ristruttureremo e la daremo in uso ai cittadini. Riqualificheremo anche gli edifici che rimangono perimetrali all’ex mercato ortofrutticolo destinati alle attività ludico-ricreative e culturali, recupereremo anche all’uso la torre piezometrica apposta all’ingresso del mercato e per ultimo recupereremo anche l’edificio in via Fioravanti per un cohousing pubblico, in questo modo avremo anche una compartecipazione dell’amministrazione, perché come sapete è già finanziata. Quindi si tratta di quattro azioni diverse per rigenerare, in qualche maniera ridefinire, quasi completare tutta l’area del comparto. 
Speriamo che questo progetto, noi siamo convinti, possa essere finanziato e che risponda a tutti i criteri che il bando ci richiede e in questo caso avremo la possibilità di attuare proprio le infrastrutture di cui stavamo parlando, quindi la ridefinizione della strada che collega il nord al sud della Bolognina, in questo modo sgraveremmo l’area dal traffico di attraversamento rendendo possibile un restringimento della carreggiata di via Fioravanti trasformandola in un asse più dedicato alla mobilità dolce, quando avremo queste risorse per fare l’intervento. 
Analogamente invece, per quanto riguarda gli attraversamenti di collegamento tra il comparto Ex Mercato Navile ed il Parco di Villa Angeletti, un altro punto da lei sottolineato, questi interventi invece sono fuori dal PUG perché rimangono in capo come obbligo urbanistico, al Consorzio Mercato Navile che sta eseguendo le urbanizzazioni, sono previsti nel secondo lotto urbanizzativo del comparto e, a termini di convenzione vigente, devono essere realizzati entro luglio 2024. Per quanto riguarda invece il lotto H, è fuori dal bando PINQUA che come dicevo ha quei quattro obiettivi, ed è in corso la progettazione definitiva degli alloggi di edilizia residenziale, è un progetto un po’ diverso rispetto al primo progetto di partenza, con meno alloggi, ne avremo di più grandi, più belli non solo architettonicamente ma anche più funzionali rispetto ai bisogni che abbiamo dal punto di vista energetico, dell’ecosostenibilità e quant’altro. Abbiamo fatto una gara con un’offerta economicamente vantaggiosa, la progettazione è stata aggiudicata allo studio Femia, mentre l’incarico per la redazione del piano della sicurezza è stato affidato allo studio Nier. Sapete che oggi la normativa ci obbliga a differenziare l’affidamento per la progettazione da quello per la sicurezza. A breve uscirà la gara per la verifica di questo progetto ai sensi dell’art. 26 del Codice degli appalti. La normativa oggi differenzia benissimo, come dicevo prima, progettazione, piano per la sicurezza e gara per la verifica del progetto, quindi abbiamo previsto l’avvio lavori per inizio 2022 e dureranno salvo imprevisti 24 mesi. Attualmente nel lotto H è in corso la verifica bellica. Concludendo nel bando che le ho detto esiste il tema dell’asse di cui chiedeva conto il consigliere, mentre invece sia il lotto H sia l’intervento legato a Villa Angeletti, quella parte di comparto, hanno altri filoni di realizzazione. Spero di essere stata chiara perché era un po’ complesso. Grazie.”

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