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Este, incontri di approfondimento e formazione per i volontari impegnati contro l’abbandono dei rifiuti

Si svolgeranno il 31 marzo e il 7 aprile

25.3.2021 – ‘Raccoglitori di inciviltà altrui’ e ‘Rancura scoasse’: questi gli iconici nomi scelti dai gruppi di volontari nati nel 2020 nel territorio atestino e nella Bassa padovana, con l’obiettivo di contrastare, in Città e in periferia, l’abbandono selvaggio dei rifiuti.

Con allegria e spirito di gruppo, entrambe le iniziative hanno raccolto il consenso di un numero sempre maggiore di volontari, grazie soprattutto alla visibilità guadagnata sui social, arrivando oggi ad essere realtà conosciute in tutto il territorio.

«Questi gruppi di volontari rappresentano un importante segnale di senso civico e impegno verso l’ambiente. – commenta il Sindaco Roberta Gallana. – Negli ultimi anni, fortunatamente, l’attenzione alla raccolta dei rifiuti abbandonati e al riciclo è aumentata. Liberi cittadini hanno iniziato a mobilitarsi, in base alle loro possibilità, creando progetti e opportunità di volontariato per la salvaguardia e la tutela della Città. I gruppi di Volontari nati durante il 2020 sono degni di lode, per l’impegno civico che hanno dimostrato senza mai chiedere nulla in cambio, mettendosi in gioco e contribuendo a migliorare il futuro del pianeta».

«Questi volontari dimostrano di aver particolarmente a cuore il futuro del mondo – commenta l’Assessore all’Ambiente Sergio Gobbo. – E’ bellissimo vedere come queste iniziative abbiano coinvolto persone di ogni età. Con le dovute precauzioni e accortezze, entrambi i gruppi hanno contribuito alla pulizia della Città e del territorio. Grazie alla collaborazione di S.E.S.A, abbiamo deciso di dare una formazione più approfondita ai volontari, per garantire la loro sicurezza e per permettere loro di comprendere cosa possono raccogliereo quando, invece, sia necessario rivolgersi a un ente competente».

I volontari dei gruppi di raccolta rifiuti potranno quindi partecipare ad alcuni incontri di formazione online, in piccoli gruppi, dove verrà approfonditamente trattato il tema della raccolta di rifiuti su suolo pubblico.

«Si parlerà del significato di ‘rifiuto’, ma anche di classificazione tra ‘rifiuti urbani’ e ‘rifiuti speciali’. Verrà spiegato cos’è un rifiuto pericoloso e che tipo di rifiuti possono raccogliere i Volontari senza l’intervento di esperti. – comunica l’Assessore Gobbo. – Parleremo anche di raccolta differenziata e spiegheremo come organizzare il trasporto e il ritiro dei rifiuti. Sarà dedicato un po’ di tempo anche alla gestione delle segnalazioni e all’Educazione Ambientale, che punta a vedere il rifiuto come una risorsa».

S.E.S.A. è inoltre disponibile a fornire materiale di supporto al progetto, come pinze, guanti, sacchetti e gilet per l’alta visibilità.

Il progetto si svolgerà il 31 marzo e il 7 aprile sulla piattaforma Zoom.

«Sono stati organizzati più incontri, visto il gran numero di partecipanti. – spiega l’Assessore Gobbo. – Al termine di ogni webinar sarà possibile interagire, per uno scambio finale di opinioni, domande e chiarimenti.»

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