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PASQUA: COLDIRETTI, ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE I PACCHI ALIMENTARI MADE IN ITALY. AUMENTANO DEL 30% I POVERI

29 marzo 2021 – Aumentano i poveri più nelle regioni ricche del Nord rispetto a quelle del Mezzogiorno. Il fenomeno è legato alle aree particolarmente colpite dalla pandemia dove la percentuale dei bisognosi assoluti passa dal 6,8% al 9,4%.  A pagare il prezzo più alto alla crisi sono stati mamme e papà single e le coppie con uno o due figli.

Secondo i dati dell’Istat elaborati da Coldiretti il Covid ha fatto salire a 5,6 milioni in Italia le persone in povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno con il record negativo dall’inizio del secolo. In Veneto gli indigenti sono aumentati del 30% rispetto ai 97mila segnalati nel 2020, tendenza confermata anche per la provincia di Venezia. Tra le figure in difficoltà ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalle limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi.

Va in questa direzione l’iniziativa promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese che ha visto la spedizione del primo carico di aiuti alimentari dal cortile di Palazzo Chigi “A sostegno di chi ha più bisogno” con l’obiettivo di dare un segno per chi ha bisogno ma anche una sollecitazione a tutti coloro che possono, perché facciano altrettanto.

Più di una famiglia su quattro (28,8%) ha dichiarato un peggioramento della propria situazione economica nel 2020 rispetto all’anno precedente e il deterioramento della situazione economica – sottolinea la Coldiretti – ha colpito di più le regioni ricche del Centro (30,5%) e del Nord (28,8%) rispetto al Sud (27,7%).

Per arginare questa situazione quasi 1 italiano su 3 (30%) – secondo l’indagine Coldiretti/Ixè – per Pasqua partecipa a iniziative di solidarietà, fa beneficienza e donazioni per aiutare le famiglie più bisognose piegate dal peso della crisi causata dall’emergenza Covid. La mobilitazione vede percentuali maggiori di adesione proprio nelle aree meno prospere del Paese – spiega Coldiretti – dal 33% del Centro al 39% del Sud, con una corsa alla solidarietà che coinvolge maggiormente le donne (35%) rispetto agli uomini (24%). L’obiettivo è tentare di dare una risposta ai bisogni delle fasce più disagiate. Contro la povertà – sottolinea la Coldiretti – è cresciuta la solidarietà che si è estesa dalle organizzazioni di volontariato alle imprese e ai singoli cittadini.

“Si tratta di uno sforzo corale che dimostra la capacità dell’Italia di unirsi e mobilitare risorse per uscire insieme dalla crisi, nella consapevolezza di essere una comunità nazionale che ha potenzialità e capacità a tutti i livelli per far ripartire il Paese” afferma il presidente di Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare “l’importanza del Recovery plan per accompagnare la transizione ecologica dell’agroalimentare italiano, già oggi il più green d’Europa, che può offrire un milione di posti di lavoro green entro i prossimi 10 anni”.

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