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Lenzo, Manenti, Prelati.

Vittoria, l’urlo dei commercianti: occorre il condono delle tasse!

Si è svolta ieri sera, a Vittoria, l’assemblea della Federazione Italiana Pubblici Esercizi aderenti a Confcommercio. I commercianti sono sul piede di guerra perché, dopo un anno di chiusure e restrizioni, i ristori sono solo un miraggio ma le tasse sono sempre implacabili. Infatti, nello specifico dei tributi locali, arrivano le prime cartelle Tari. L’associazione di categoria lancia un disperato appello: “È indispensabile trovare delle soluzioni che consentano agli operatori dei pubblici esercizi di evitare il pagamento di un balzello che, dopo quasi un anno di chiusure, è insostenibile”.

L’assemblea Fipe tenutasi a Vittoria.

Ripartire dalla base, ricostruire un percorso, attivare un confronto serrato per intercettare le esigenze degli operatori ancora più di quanto non sia accaduto durante il primo anno di pandemia. Sono gli intenti che hanno mosso la costituzione della sezione Fipe di Vittoria i cui associati si sono riuniti ieri sera nella sede locale di Confcommercio. È stato il delegato provinciale Fipe per il versante ipparino, Antonio Prelati, a promuovere l’incontro che ha visto la partecipazione del presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, e del presidente sezionale dell’associazione di categoria, Gregorio Lenzo. “Sono i primi passi che stiamo di nuovo muovendo – ha affermato Prelati – per ridare a Fipe una dignità operativa sul campo in un momento in cui è necessario fare squadra. Gli operatori degli esercizi commerciali sanno che, senza rinserrare i ranghi, non sarà possibile ottenere quelle risposte alle richieste che tutti fanno. Oltre ai ristori, questione che stenta a essere definita, è importante capire in che modo si possa tornare a lavorare, utilizzando i protocolli, garantendo la massima sicurezza, ma evitando che queste attività si spengano. Non possiamo rischiare la desertificazione sociale, evento che, di certo, si concretizzerebbe se non fermiamo il fenomeno delle chiusure a catena. Tra gli obiettivi che il gruppo si propone c’è quello concernente la moratoria per quanto riguarda i tributi locali. Infatti, stanno arrivando le prime cartelle Tari. E, dopo un anno quasi di chiusure, è un balzello difficile, se non impossibile, da sostenere. In assenza di ristori, solo attraverso un condono o altre forme di agevolazione si potrà programmare un futuro di ripresa”.

I commercianti riuniti nella città ipparina.

Il presidente Manenti ha ricordato lo straordinario impegno che “Confcommercio sta portando avanti con l’obiettivo di definire una piattaforma rivendicativa che, prima di ogni altra cosa, dia priorità alle esigenze del comparto. Le ultime decisioni risultano, per certi versi, incomprensibili e, soprattutto, penalizzano come non mai la categoria. Siamo pronti a dire la nostra, siamo pronti a fare sentire la nostra voce. Ma più saremo, più risposte saremo in grado di ottenere. È il momento di una sfida eccezionale da portare avanti ed eccezionale dovrà essere pure la nostra presenza in ogni campo. A cominciare da quella dei pubblici esercizi”. L’assemblea degli aderenti a Fipe Vittoria si riunirà nei prossimi giorni per nominare i vertici e stilare il primo percorso operativo.

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