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Striscia di Gaza: muore famiglia nel crollo di una casa, bimbo trovato vivo sotto le macerie

Un’intera famiglia di 10 persone, otto bambini e due donne, è morta nel crollo di una casa di tre piani nella parte nord-occidentale della Striscia di Gaza, bombardata dagli israeliani: lo riferiscono i media israeliani e palestinesi. Un bimbo di cinque mesi è l’unico superstite della famiglia Abu Hatab e secondo i testimoni è stato trovato vivo sotto le macerie grazie alla madre che gli ha fatto da scudo. Portato in ospedale, è stato operato per gravi ferite. L’edificio, adiacente al campo profughi di al-Shati, sarebbe stato colpito da almeno tre missili sganciati dagli F-16 israeliani che hanno causato il ferimento di 25 persone nelle abitazioni vicine. Si tratta del più alto numero di vittime in un singolo bombardamento israeliano dall’inizio della campagna militare, lunedì scorso. Il bilancio totale dei morti è di 136 persone, fra cui 39 bambini o minori. I feriti sono 950. Hamas ha risposto riprendendo il lancio di razzi verso il sud di Israele, in particolare contro le città di Ashkelon e Ashdod che, insieme a Beer Sheva, Sderot e aree limitrofe, erano già state colpite nella notte scorsa. Un razzo ha colpito un edificio residenziale di sei piani a Ashdod, nel sud di Israele, senza causare feriti. Un uomo è rimasto gravemente ferito per un razzo piovuto vicino alla sua casa ad Ashkelon. Secondo l’esercito israeliano i razzi lanciato in 12 ore sono stati circa 200, molti intercettati dal sistema Iron Dome. Uno ha centrato un appartamento ad Ashdod, mentre un altro è caduto nel porto cittadino colpendo un deposito di carburante. Non ci sono notizie di vittime. In totale da lunedì sono nove i morti israeliani, tra cui un soldato e un bambino, e 560 i feriti nel lancio dei razzi da Gaza. Non ci sono stati commenti alla notizia della famiglia uccisa da parte dell’esercito israeliano che normalmente spiega che colpisce obiettivi che sono stati usati per il lancio di razzi. Lo stesso esercito (Idf) in un tweet ha spiegato che “in risposta agli oltre 2.000 razzi lanciati da Gaza verso Israele, nella notte sono stati sferrati cinque raid in cui sono stati colpiti il quartier generale dell’intelligence militare di Hamas, un sito di lancio dei razzi, il quartier generale di lancio di razzi superficie-superficie e due squadre di terroristi“. E ancora: “Hamas sta pagando il prezzo del suo terrore”, si legge nel tweet. (fonte: Agi)

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