« Torna indietro

Bologna: chiarimenti sull’autovelox in via Stalingrado

Bologna: chiarimenti sull’autovelox in via Stalingrado.

Bologna: chiarimenti sull’autovelox in via Stalingrado.

L’assessore Claudio Mazzanti ha risposto questa venerdì 11 giugno 2021 in sede di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Graziella Tisselli (Fratelli d’Italia) sull’autovelox di via Stalingrado.

La domanda della consigliera Tisselli
“In relazione alla sentenza passata in giudicato inerente la “rimozione” dell’autovelox di via Stalingrado, così come riportato dagli organi d’informazione in allegato alla presente  chiede al Sindaco ed alla Giunta se, e come intendano procedere, e quali azioni verranno poste in essere per regolarizzare la posizione dell’autovelox che, secondo la sentenza passata in giudicato non risulterebbe essere situato nella posizione corretta”.

La risposta dell’assessore Mazzanti
“Gentile consigliera,
la tematica sollevata nell’articolo pubblicato dal Resto del Carlino è stata affrontata in data 23 aprile nella seduta della commissione consiliare Mobilità, infrastrutture e lavori pubblici, nel corso della quale l’Amministrazione comunale ha chiarito che il decreto prefettizio del 2008 è già stato modificato; infatti, a seguito di un confronto con la Prefettura, è stato emanato il decreto prefettizio datato 14 ottobre 2020, con il quale si è proceduto a modificare e aggiornare il vecchio decreto nella parte riguardante il posizionamento dei dispositivi di controllo finalizzati al rilevamento a distanza della velocità. Si è preso atto che questo strumento è posizionato regolarmente attraverso un nuovo decreto del prefetto. Le farò avere i documenti, che la Prefettura ci ha mandato per lettera il 15 ottobre. Riguardo al ricorso, probabilmente la signora interessata non pagherà la multa, perché in quel caso gli uffici forse hanno lasciato scadere un termine, ma come ha illustrato in commissione il segretario Finarelli quello che abbiamo risposto all’avvocato, dicendo quello che andiamo dicendo in ogni sede. Si è lavorato un anno con la Prefettura per arrivare al riconoscimento per decreto della situazione di fatto. Più in generale, con il nuovo codice della strada stiamo rivalutando per avere un quadro di nuove strade dove installare autovelox nei punti critici dove prima non si poteva installare”.

x