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Palazzo Pitti, la Reggia in Musica: tornano i concerti del sabato

Tornano con ‘La Reggia in Musica’ i concerti del sabato nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze. Sono sei gli appuntamenti, a partire da domani 26 giugno, in programma con i giovani strumentisti del Conservatorio Cherubini di Firenze. Il pianoforte, da sempre una delle scuole di eccellenza del Conservatorio, sarà ampiamente rappresentato sia con performance da solista sia in formazioni cameristiche. Tre i solisti, Fabio Fornaciari, Giacomo Innocenti e Lin Wang, incaricati di offrire al pubblico avvincenti scorci sonori: eseguiranno, tra i vari pezzi, la Sonata op.101 di Beethoven, la Sonata in si minore di Liszt, ma anche brani di Chopin, Debussy, Schubert, e si cimenteranno in scelte particolari, quali Alkan, di raro ascolto, affrontando infine il Novecento di Skrijabin, Janacek, Dallapiccola e del compositore statunitense Rzewski, tuttora in carriera. 
A portare in scena la musica da camera sarà poi il Trio Desìo, pianoforte, violino e violoncello, formato da musicisti giovanissimi ma già forti degli ottimi risultati ottenuti in vari concorsi nazionali, e dal duo dei talentuosi Leonardo Ascione (violoncello) e Fabio Fornaciari (piano-forte). L’ultimo concerto riporterà in Sala Bianca uno strumento che godeva di grande favore in epoca napoleonica: l’arpa, qui impiegata da Elisabetta Stanghellini in trascrizioni d’effetto e brani originali. 

Palazzo Pitti: accesso incluso nel biglietto del museo

L’accesso è incluso nel biglietto del museo (16 euro biglietto intero), fino ad esaurimento posti. Tutti i concerti si terranno il sabato alle ore 15 e 30, il calendario va dal 26 giugno al 31 luglio. Secondo il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, “la musica al museo è complementare alle opere d’arte figurativa che vi si conservano, le esalta, e con la sua acustica straordinaria La Sala Bianca di Palazzo Pitti è uno dei luoghi designati per la musica a Firenze. Dopo tanti mesi di silenzio e chiusura, con questa iniziativa intendiamo offrire ai visitatori un’esperienza completa, unica, multisensoriale”. (fonte: Ansa)

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