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Asm, Romano (Iv) e Palumbo (Pd): “più attenzione da parte del cittadino, più responsabilità nei controlli e più efficienza nella gestione dei rifiuti”

Paolo Romano, capogruppo Italia Viva al consiglio comunale, scrive in una nota: “Finalmente si dà seguito ai miei emendamenti al contratto di servizio dell’Asm: era il 2019, ci sono voluti ben due anni.

Finalmente l’Asm avrà un ruolo nell’accertamento di illeciti derivanti dal mancato rispetto delle regole su una corretta gestione dei rifiuti e la possibilità per ogni operatore di sanzionare i trasgressori; inoltre i proventi delle sanzioni ricadranno solo sul territorio comunale e non saranno più ripartiti su base provinciale come avvenuto finora: potranno spero essere riutilizzati per un potenziamento dell’unico centro di raccolta (Rae) presente a Bazzano e di quello che a breve sorgerà nella zona ovest.

Da oggi anche nel nostro territorio si potrà ottenere più attenzione da parte del cittadino, più responsabilità nei controlli e più efficienza nella gestione dei rifiuti.

Non ci si può indignare per i rifiuti ingombranti abbandonati (frigoriferi, lavatrici, materassi, etc.) che deturpano periferie e frazioni della nostra città se non si mettono in campo tutta la forza e gli strumenti in possesso per risolvere il problema. C’era e c’è ancora bisogno di sistemi di prevenzione volti a reprimere il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle aree più a rischio, tra cui ricordo la zona della Mausonia, quella di Monticchio, di Sassa, di Civita di Bagno e di Assergi, dove il problema è da sempre più gravoso, ma anche a garantire uno svolgimento corretto della gestione dei rifiuti in centro storico. 

Le battaglie dell’opposizione si dimostrano costruttive se mirano a un miglioramento della macchina comunale. L’obiettivo è quello di far crescere un sistema città senza mai essere strumentali.

Credo però che siamo solo all’inizio di un rinnovamento che deve mirare a far diventare l’Asm fiore all’occhiello del territorio e società sempre più competitiva in tutte le sfide che si dovranno affrontare. C’è bisogno di un allargamento del core business dell’azienda partecipata anche nello sfalcio di tutto il verde pubblico cittadino, nella manutenzione dei parchi monumentali e nella gestione dei cimiteri, di un‘apertura ancor più incisiva ai comuni limitrofi per la partecipazione all’interno della società, di una strategia e una sinergia maggiore con la Segen, di una diminuzione degli interinali con l’apertura dei concorsi per nuovi operatori, di un maggiore utilizzo di foto-trappole e videosorveglianza in particolar modo nelle frazioni di confine, di un regolamento per il compostaggio domestico e uno per i centri di raccolta che non può essere più rinviato vista la prossima apertura del secondo in zona ovest.

La delibera appena approvata dall’amministrazione e che andrà nelle prossime ore in consiglio comunale può fornire lo spunto per entrare ancora più nel merito, contestualizzando e attualizzando il regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani approvato nel 2008 e mai rinnovato.

Pertanto ho intenzione di presentare emendamenti che andranno proprio in questa direzione, inserendo aspetti anche normativi che nel 2008 il Legislatore ancora non approvava né discuteva”. 

Asm, Palumbo (Pd): “consegna di nove ecoisole informatizzate”

Stefano Palumbo, capogruppo del Pd al consiglio comunale, afferma a sua volta: “La consegna di nove ecoisole informatizzate per la raccolta differenziata ai comuni di Campotosto, Montereale, Capitignano e San Pio delle Camere è un tassello senz’altro importante nel processo di consolidamento dell’Asm oltre i confini territoriali del comune dell’Aquila. Altre azioni andrebbero però intraprese nell’ottica di ampliare ulteriormente la platea dei comuni che già hanno scelto di diventare soci dell’azienda, generando così economie di scala e una migliore efficienza nell’erogazione del servizio.

Una proposta che rivolgo in tal senso all’amministrazione comunale e all’amministratore unico di Asm è quella di assegnare al nuovo centro di raccolta dei rifiuti, che speriamo presto aprirà nei pressi di Centi Colella, una funzione intercomunale, con l’obiettivo di invogliare altri comuni della zona Ovest ad entrare nella compagine societaria. Analogo discorso potrebbe essere fatto sul centro di raccolta già esistente a Bazzano, con uno sguardo in questo caso rivolto ai comuni del versante Est.

Servizi di raccolta che, in entrambi i casi, vanno potenziati innanzitutto al fine di fronteggiare l’indecoroso problema dell’abbandono dei rifiuti ingombranti molto diffuso nel nostro comune e in particolare nelle frazioni. In alcune di queste, sprovviste ancora di un sistema di raccolta differenziata porta a porta o di prossimità e confinanti con comuni che invece la adottano da tempo (ad esempio Roio, Monticchio e Civita di Bagno), il fenomeno è diventato ormai insostenibile, con cumuli di rifiuti che quotidianamente vengono riversati attorno ai cassonetti, anche da cittadini non aquilani.

Ampliare il raggio d’azione ed offrire un servizio omogeneo su tutto il territorio è l’unica soluzione per risolvere il problema e dare all’Asm la dimensione territoriale che merita. L’auspicio, pertanto, è quello di avere presto anche nelle frazioni aquilane un servizio uguale a quello offerto dalla stessa azienda ai comuni dell’hinterland. Sarebbe bello, oltre che doveroso e giusto“.

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