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Formula 1, Gran Premio d’Italia. Disastro Hamilton-Verstappen, trionfa la Mclaren

Gara incredibile in Italia. I due contendenti al titolo si eliminano e vince Daniel Ricciardo. Sugli scudi un sontuoso Bottas e le Ferrari. Giovinazzi fuori dai punti a causa di un incidente al via.

L’incredibile impatto tra Hamilton e Verstappen (Monza, Italia)

Daniel Ricciardo su McLaren vince un favoloso GP d’Italia, davanti al compagno Norris e Bottas. Quarto Leclerc, sesto Sainz. Perez terzo al traguardo, ma quinto dopo la penalità di 5 secondi. Clamoroso incidente tra Verstappen e Hamilton: l’halo salva Lewis, penalizzato Max di 3 posizioni nel prossimo GP . Fuori anche le Alpha Tauri e Mazepin. Il Mondiale torna tra due settimane a Sochi.

La Gara– Nel momento in cui i piloti scendono in pista per effettuare una serie di giri di formazione, Pierre Gasly segnala sulla sua Alpha Tauri un problema all’acceleratore. Dopo qualche tornata il francese sembra aver ripreso confidenza con la sua vettura. Situazione in casa Alpha Tauri che non migliora: poco prima del giro di ricognizione, i meccanici riportano la AT02 di Tsunoda ai box. Il giapponese non prenderà parte al Gran Premio.

Intanto si scoprono le mescole scelte dai team. I primi 15 montano tutti gomme medie ad eccezione di un pilota: Lewis Hamilton. Scelta coraggiosa da parte del team con il 7 volte campione del Mondo che è con gomma hard.

Allo spegnimento dei semafori Ricciardo ha uno spunto migliore di Verstappen e, alla Prima Variante, si porta in testa. Hamilton sorpassa Norris e si prende la 3a posizione. Arriviamo alla Roggia con l’inglese che attacca anche Verstappen, ma l’olandese fa le spalle larghe e si tiene quella posizione, accompagnando fuori il pilota Mercedes. Ne approfitta Norris che si riprende la 3a posizione. Dietro di loro Sainz e Giovinazzi finiscono al contatto con il pilota Alfa Romeo che ha la peggio. Piccolo bacio al muro e ala anteriore rotta per l’italiano.

Viene esposto regime di VSC, distacchi congelati. Giovinazzi rientra ai box per farsi sostituire l’ala. Torna in pista in ultima posizione e, inoltre, dopo pochi minuti, avrà una penalità di 5 secondi per non essere rientrato in traiettoria in maniera sicura. Intanto Gasly si ritira, giornata nera per l’Alpha Tauri.

Bandiera verde, Ricciardo è leader ma vede costantemente negli specchietti la Red Bull di Verstappen. Tuttavia l’australiano riesce facilmente a difendersi grazie all’incredibile velocità della McLaren. Qualche posizione più giù si infiamma la lotta tra Perez e Sainz con il messicano che, dopo un costante ruota a ruota dalla Prima Variante alla Roggia, sale in 6a posizione.

Al 24° giro arriva il clamoroso colpo di scena, per la gara e per il mondiale. Hamilton rientra ai box; pit-stop leggermente lento per l’inglese (4.1 secondi) ed esce tra Norris e Verstappen. L’olandese cerca l’attacco all’esterno della Prima Variante e, nel momento della curva a sinistra, i due vanno al contatto e si ritirano. Cambia radicalmente la storia di questo Gran Premio con i due contendenti al titolo fuori dai giochi. Entra in pista la Safety Car. Ne approfittano Leclerc, Perez e Sainz che non avevano ancora effettuato la sosta. Rientrano rispettivamente in 2a, 4a e 5a posizione.

La Safety Car rientra e la gara riparte. Ricciardo da lo strappo con Leclerc che gli prende la scia. Tuttavia anche Norris prende la scia al monegasco e, grazie alla velocità della sua McLaren, riesce a prendersi la 2a posizione. Incredibile 1-2 McLaren. Bottas va all’attacco dell’altra Ferrari per salire in 6a posizione. Il Cavallino scalpita: adesso Leclerc vede negli specchietti Perez. Il messicano sorpassa il #16 della Ferrari andando lungo alla Roggia. Leclerc si infuria nel vedere Perez che non gli restituisce la posizione e, inoltre, vede anche sfilare la Mercedes di Bottas, scalando dunque in 5a posizione.

Perez viene punito con 5 secondi di penalità. Intanto il duo Ferrari si è riattaccato al gruppo di testa. I primi 6 adesso sono tutti vicini, quando mancano poco più di 10 giri alla bandiera a scacchi.

Bottas si avvicina a Perez e prova il sorpasso alla Prima Variante. Perez concede l’esterno e se lo prende tutto Bottas: i due vanno successivamente all’incrocio di traiettorie e Bottas arriva alla Roggia davanti. Tuttavia il finlandese finisce lungo e Perez si riprende la posizione.

Ritiro per Mazepin al 44° giro, il quale “parcheggia” la sua Haas all’uscita dell’Ascari. Esposto, per pochissimo tempo, il regime di VSC. Le McLaren riprendono a pieno ritmo la loro cavalcata con Leclerc che, all’improvviso, si attacca a Bottas ma senza provare il sorpasso. Ultimi giri di stallo, in cui la situazione sembra essersi tranquillizzata con Ricciardo leader e Norris alle sue spalle.

Di seguito, le classifiche piloti e costruttori aggiornate

1Verstappen M.Red Bull226.5
2Hamilton L.Mercedes221.5
3Bottas V.Mercedes141
4Norris L.McLaren132
5Perez S.Red Bull118
6Leclerc C.Ferrari104
7Sainz Jr C.Ferrari97.5
8Ricciardo D.McLaren83
9Gasly P.Alphatauri66
10Alonso F.Alpine50
Classifica piloti: fonte SkyportF1
1Mercedes362.5
2Red Bull344.5
3McLaren215
4Ferrari201.5
5Alpine95
6Alphatauri84
7Aston Martin59
8Williams22
9Alfa Romeo Racing3
10Haas0
Classifica costruttori: fonte SkysportF1
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