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Imola: emessa rata 2021 della TARI

Imola (BO). È in consegna in questi giorni a Imola l’avviso di pagamento della terza rata della Tari per utenze domestiche, a copertura del periodo settembre-dicembre 2021, e della seconda rata della Tari per le utenze non domestiche, a copertura del periodo luglio-dicembre 2021, entrambe con scadenza 2 dicembre 2021.

Imola (BO). È in consegna in questi giorni a Imola l’avviso di pagamento della terza rata della Tari per utenze domestiche, a copertura del periodo settembre-dicembre 2021, e della seconda rata della Tari per le utenze non domestiche, a copertura del periodo luglio-dicembre 2021, entrambe con scadenza 2 dicembre 2021.

La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua gestione per il 2021 è stata affidata dal Comune a Hera, che emette tre rate con scadenze diverse seguite da un conguaglio l’anno successivo.

Come previsto dalla legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e, per le utenze domestiche, della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni. Per le utenze non domestiche, invece, tiene conto dell’attività prevalente o effettivamente esercitata.

In questa emissione sono applicate le riduzioni alle utenze non domestiche per le attività maggiormente penalizzate dalle chiusure 2021 causa pandemia nella misura del 50% del loro valore: l’altro 50% di riduzione è già stato applicato nella scadenza precedente del 30/09/2021, così come previsto dalle apposite delibere comunali.

Ricordiamo che nel complesso, grazie alle risorse previste dal Decreto Legge Sostegni, il Comune mette a disposizione oltre 1,1 milioni di euro di ristori sulla Tari 2021 a tutte le attività colpite dalle chiusure causa l’emergenza Covid. Questa cifra si va ad aggiungere ai circa 500 mila euro di sconti sulla Tari del 2020, applicati sempre alle imprese.

Gli avvisi in consegna in questi giorni comprendono il recupero della quota Tari corrispondente all’intero anno riferita all’addizionale provinciale del 5% (TEFA), non presente nelle rate precedenti in quanto erano in corso gli opportuni adeguamenti ai sistemi informativi affinché, come previsto dalla legge, questa quota venisse incassata direttamente dalla provincia beneficiaria, e il conguaglio 2020.

Modalità di pagamento – Si ricorda che dal 1° ottobre 2017, la L.225/16 prevede l’incasso direttodellaTarinelcontoditesoreriadelComune. Nonèpertantopiùconsentitoilservizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria. L’unico metodo di pagamento consentito prevede l’utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all’avviso di pagamento e potrà essere pagato presso un qualsiasi sportello bancario opage1image3232412352

postale, oltre che in via telematica direttamente o mediante gli intermediari abilitati per i titolari di P.IVA. Si informa inoltre che il pagamento con F24 è gratuito e può essere utilizzato solo su territorio italiano.

Un numero verde e gli sportelli a disposizione per informazioni – Per informazioni Hera mette a disposizione un numero verde dedicato, 800.999.004, che offre risposte chiare e aggiornate relative a questo tributo, a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l’elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.gruppohera.it/sportelli).

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