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Una bellissima notizia per il restauro della Rocca sforzesca di Imola (BO)

Una bellissima notizia per il restauro della Rocca sforzesca di Imola (BO).

Imola avrà tutto il finanziamento di 4 milioni e 220 mila euro richiesto per realizzare il progetto di “restauro, risanamento conservativo, recupero e adeguamenti normativi” della Rocca sforzesca.

Il 31 dicembre, infatti, è stata pubblicata la graduatoria relativa al bando per la rigenerazione urbana, finanziato con risorse del Pnrr, per i Comuni sopra 15mila abitanti, individuati dal Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, come beneficiari del contributo previsto dall’articolo 1, commi 42 e seguenti, della legge 27 dicembre 2019, n.160 e dal DPCM del 21 gennaio 2021.

Questo finanziamento del governo, distribuito su più anni (nel 2023 sono 780.706,88 euro; nel 2024 sono 1.457.617,16 euro; nel 2025 sono 1.057.109,84 e nel 2026 sono 924.566,11), si va ad aggiungere ai 980 mila euro messi in campo dal Comune, consentendo quindi di completare il quadro finanziario necessario per realizzare il tanto atteso intervento di restauro della Rocca sforzesca, che presenta un quadro economico complessivo di 5,2 milioni di euro. I lavori interessano, sostanzialmente, la riqualificazione delle aree esterne, dei cortili e degli spazi interni; il rifacimento del tetto; il restauro dei camminamenti superiori e delle murature esterne. “L’avere ottenuto questo finanziamento, che è molto rilevante, costituisce un grande risultato che ci riempie di soddisfazione perché la Rocca è un simbolo della città e insieme al museo di San Domenico è il nostro più grande contenitore culturale, un luogo di enorme rilievo e prestigio storico. Questo ci consentirà di avviare gli investimenti dai prossimi anni, abbinando questo finanziamento anche al progetto Art Bonus, per 980 mila euro, che valorizzeremo in questo 2022 per attrarre ancora più risorse per completare tutti i lavori e rendere al meglio e più fruibile la rocca, partendo dai piccoli ai grandi interventi, per rimetterla al centro delle opportunità culturali e turistiche della città, ponendola in stretta relazione anche con l’autodromo, l’altro hub fondamentale dal punto di vista turistico” commenta Marco Panieri, sindaco di Imola. Panieri ci tiene a sottolineare, inoltre, che “questo risultato è il frutto di un lungo e tenace lavoro di gruppo che ha visto protagonisti anche gli assessori Gambi e Zanelli ed i tecnici comunali: a tutti loro va il mio sentito ringraziamento”.

“Da quando ci siamo insediati abbiamo individuato la Rocca come una priorità, con la convinzione che sia un contenitore culturale con enormi potenzialità, oltre ad essere il simbolo della città. Per aumentare l’offerta per cittadini e turisti e per potenziare le attività culturali, didattiche, ricreative e sportive, oltre al decoro urbano e ambientale di tutta l’area della Rocca, sono necessari, oltre alle idee che stiamo mettendo in campo, investimenti” fa sapere da parte sua Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.page1image440132368

Di fianco allo stanziamento nel bilancio comunale 2021 di euro 25.000 per la messa in sicurezza dei camminamenti e di € 168.000 per la progettazione degli interventi di restauro e risanamento conservativo, Gambi ricorda come il Comune abbia candidato in diversi bandi gli interventi da realizzare, consapevoli che le somme considerevoli necessarie per il consolidamento non potevano essere ricavate dal solo bilancio comunale.

“Ci abbiamo creduto e lo stanziamento di oltre 4 milioni da parte del Ministero per il risanamento conservativo, la messa in sicurezza, l’ampliamento dei percorsi di visita all’interno della Rocca e la riqualificazione dell’area esterna premia un lavoro che stiamo portando avanti da oltre un anno – conclude l’assessore Giacomo Gambi -. Alla base del progetto presentato vi è la convinzione che una Rocca adeguatamente valorizzata potrà svolgere con maggior efficacia il suo naturale ruolo di centro di socialità e di aggregazione, sia per mezzo delle numerose attività che si possono organizzare al suo interno sia per la sua peculiare capacità di attrarre nello spazio esterno di pertinenza manifestazioni culturali, musicali e sportive, rievocazioni storiche, nonché la spontanea convergenza di cittadini che ritroverebbero in questa parte di città un luogo ideale dove intrattenersi”.

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