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guardia di finanza

Contrabbando di gasolio. Fermato un autoarticolato che ne trasportava 22 tonnellate

Intercettato autoarticolato che trasportava gasolio di contrabbando sin autostrada

Pubblicato il 12 Novembre, 2020

Le pattuglie su strada del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nel corso di una perlustrazione lungo l’asse autostradale A1, in prossimità della stazione di servizio Teano Ovest, hanno sottoposto a controllo un autoarticolato con targa della Repubblica Ceca.

L’autoarticolato portava un carico di gasolio per autotrazione introdotto in Italia in totale evasione di imposta: oltre 22 tonnellate (circa 26.000 litri) di prodotto petrolifero trasportato in fusti di polietilene da 1.000 litri ciascuno.

L’autista del mezzo pesante ha esibito la documentazione fiscale di accompagnamento (CMR) del prodotto da cui risultava che si sarebbe trattato di olio lubrificante di provenienza austriaca acquistato da parte di un’impresa con sede in Bulgaria e diretto, cartolarmente, ad una seconda impresa con sede in Malta.  

Le dichiarazioni dell’autista

La destinazione del prodotto, non compatibile con il tragitto effettuato, le dichiarazioni discordanti dell’autista, nonché l’esame speditivo del prodotto contenuto delle cisterne, dal colore e dall’odore del tutto assimilabile al gasolio, inducevano i finanzieri ad approfondire gli accertamenti.

Al fine di dirimere i dubbi circa la qualità del prodotto energetico trasportato in finanzieri hanno effettuato sul posto delle analisi speditive tramite l’utilizzo di un termodensimetro, strumento in grado di fornire, in via immediata, dei riferimenti attendibili sulla effettiva densità del liquido.

Gasolio per autotrazione

L’esito delle prove ha consentito di confermare che l’autoarticolato trasportava effettivamente gasolio per autotrazione e non – come risultava dai documenti esibiti – olio lubrificante.

Atteso che il prodotto era stato introdotto sul territorio dello Stato in totale evasione di imposta, i militari hanno proceduto alla denuncia a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria del conduttore del mezzo, di nazionalità polacca, in quanto responsabile del reato di sottrazione al pagamento dell’accisa del prodotto trasportato, nonché al sequestro, per un valore di oltre 300.000 euro, dell’autoarticolato e di oltre 22 tonnellate di gasolio per autotrazione.

L’operazione di servizio ha consentito di rimuovere dal mercato l’ennesimo carico di carburante che sarebbe stato commercializzato in totale evasione d’imposta, con ingente danno per l’erario e per gli operatori onesti attivi nello specifico settore commerciale.

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