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Da Michelle Obama a Richard Branson: tutti amano la matita piantabile Sprout. Nel 2021 l’Italia si conferma il mercato più importante

Pubblicato il 19 Agosto, 2021

Negli ultimi anni sempre più persone ricercano prodotti di qualità, socialmente ed ecologicamente sostenibili, che permettano loro, anche nelle piccole azioni quotidiane, di fare qualcosa per l’ambiente. Ecco perchè piacciono tanto le matite piantabili Sprout, diventate un cult in tutto il mondo grazie anche a endorser d’eccezione come Michelle Obama che l’ha usata durante il roadshow di presentazione in accompagnamento al suo libro “Becoming” o Richard Branson che le lascia come ricordo agli ospiti che soggiornano nel resort di Necker Island.

L’idea che sta dietro alla matita è semplice: quando diventa troppo corta per scriverci si può piantare per “tornare a nuova vita e durare praticamente una vita” invece di diventare rifiuto. L’intuizione è di un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston che hanno pensato a una matita con un sacchetto di semi al posto della gomma. E a credere per primo nel loro progetto fu Michael Stausholm, che circa 8 anni fa acquistò diritti e brevetti per poi fondare Sprout, un’azienda come poche nata con la mission di combattere l’uso della plastica e di stimolare persone e aziende ad adottare comportamenti più eco-sostenibili.

Italiani sempre più green oriented

Un’idea geniale, che si è rivelata un vero successo: ad oggi ne sono state vendute oltre 35 milioni in più di 80 paesi, Italia in testa, tra i maggiori mercati al mondo. “L’Italia è stata il nostro mercato più grande fin dall’inizio del 2013 – commenta a tal proposito il fondatore e amministratore delegato di Sprout World, Michael Stausholm – Nel 2021 è ancora il numero uno sia su Amazon, il nostro negozio online, sia per quanto riguarda i nostri clienti B2B. La ragione di questo? Ho l’impressione che la sostenibilità giochi un ruolo sempre più importante per gli italiani. Sia le nostre matite piantabili che gli eyeliner sono popolari come regali perché dicono molto su chi le dona. Stesso discorso per le aziende italiane. Hanno scoperto che se lavori strategicamente con iniziative green, devi anche comunicarle in modo intelligente ed ecologico. Ed è quello che fanno molti di loro, usando ad esempio le matite Sprout come biglietti da visita (con dettagli di contatto e logo) per i dipendenti chiave e getta. Abbiamo anche molti municipi che usano le nostre matite piantabili come regali per i loro cittadini in occasione di feste, inaugurazioni o fiere. Sono davvero grato per il supporto degli italiani, semplicemente amo l’Italia, il modo di vivere italiano e la loro attenzione l’uno per l’altro, compreso l’ambiente”.

L’Italia si conferma, quindi, uno dei maggiori mercati del mondo per Sprout. Uno dei clienti più importanti è l’Arma dei Carabinieri, ma ci sono anche Enel, Bulgari, Benetton, Coca-Cola, WWF, Marriott, Toyota, McKinsey, New York Highline, Spice and Tea Exchange, IKEA, e alcuni dipartimenti delle Nazioni Unite e della UE con sede in Italia.

Una matita, tanti usi

Non solo un biglietto da visita aziendale, come suggerisce l’illuminato imprenditore, ma anche un segnaposto unico per un matrimonio, una bomboniera eco-friendly per un battesimo, un dopofesta originale per compleanni o anniversari: la matita Sprout è perfetta per qualsiasi ricorrenza, perchè totalmente personalizzabile. E’, infatti, possibile applicarvi frasi, nomi, date, loghi. Il tutto senza l’utilizzo di sostanze chimiche, per un prodotto 100% riciclabile e plastic-free. Le matite Sprout sono realizzate in legno, grafite e argilla e prodotte in modo sostenibile. La capsula del seme è a base vegetale e contiene semi di alta qualità. Le matite sono prodotte in Europa in condizioni di lavoro eticamente responsabili. Per realizzare le proprie matite basta andare sul sito Sprout a questo link https://shop.sproutworld.com/products/personalized-pencils scegliere il seme preferito e il font, disegnare il testo da applicare e selezionare il quantitativo. La matita può essere acquistata singolarmente o con una mini guida alla piantumazione allegata sul retro.

Il trend “non gettarlo ma fallo crescere” è in ascesa – continua Stausholm – I consumatori sono sempre più consapevoli di quello che scelgono e del significato di questo gesto rispetto agli altri e l’attenzione alla sostenibilità ormai  è un must. Soprattutto quando può ispirare gli altri e a questo servono anche le matite Sprout perchè immediatamente ti spinge a pensare: che cosa altro posso fare nella mia quotidianità che abbia un impatto positivo per il pianeta?” Ad oggi le matite piantabili Sprout sono disponibili in 10 varietà di semi tra verdure, fiori ed erbe aromatiche. Ultimamente è stata lanciata anche una nuova edizione che permette di far nascere addirittura un albero, un abete, chiudendo così un ciclo: da ciascun albero, infatti, si possono realizzare fino a 170mila matite. Queste possono essere piantate nella terra e ricrescere in nuovi abeti, conifere sempreverdi che assorbono CO2 e producono ossigeno.

L’ultima nata in casa Sprout è la matita eyeliner piantabile

L’azienda sta ora affrontando una nuova sfida, rivolgendosi stavolta all’industria della cosmetica che produce ogni anno 120 miliardi di unità di imballaggi e che ha di fronte la sfida di migliorare l’impatto ambientale dei suoi prodotti: ha lanciato un eyeliner piantabile unico al mondo, sviluppato, al termine di un complesso iter di ricerca e gestazione durato alcuni anni, per contenere solo i migliori ingredienti naturali e per garantire la massima sostenibilità in tutti i passaggi e componenti ed essere 100% biodegradabile. La matita per occhi è priva di microplastiche e prodotta con legno proveniente da coltivazioni sostenibili. La formula è totalmente naturale, certificata conto le allergie, arricchita con olio di ricino e altri nutrienti e adatta anche ai vegani, non contenendo componenti di provenienza animale. La capsula che contiene i semi, che poi daranno vita ai fiori selvatici, è realizzata in cellulosa compostabile con un rivestimento prodotto dallo zucchero di canna, e quindi anch’essa riciclabile e compostabile. La matita è prodotta in Europa secondo gli standard etici anche sotto il profilo sociale e delle condizioni dei lavoratori.

“Sprout come azienda è molto più basata sulla creazione di valore rispetto alla strategia o ai KPI. Crediamo in quello che facciamo e crediamo veramente, come mission, di poter aiutare a ispirare altri, aziende e consumatori a fare piccoli cambiamenti nella loro vita quotidiana in direzione di una maggiore sostenibilità, che quando si sommano avranno un grande impatto” conclude con soddisfazione, sua e nostra, Michael Stausholm.