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Delegazione dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia di Treviso e Udine alle cerimonie nei luoghi simbolo del Milite Ignoto

3.11.2021 – Una delegazione della Sezione Unci (Unione Nazionale Cavalieri d’Italia) di Treviso guidata dal Presidente Gianni Bordin, e una della Sezione Unci di Udine guidata dal Presidente Carlo Del Vecchio, hanno presenziato alle cerimonie in onore dei Caduti e dei Militi Ignoti rievocando i tragici momenti accaduti 100 anno fa. Due-giorni ad Aquileia il 28 e 29 ottobre, e a Treviso il 29 ottobre, in occasione delle celebrazioni per il Centenario del Milite Ignoto.

La delegazione ad Aquileia era costituita dal Presidente Gianni Bordin, Giorgio Volpato, Luciano Salvatore e Don Gianni Biasi. Cerimonie che hanno dato nuova luce ai luoghi simbolo del Milite Ignoto e alla storia. La delegazione, dopo aver partecipato alla Santa Messa Solenne nella Cattedrale ha visitato i luoghi simbolo del viaggio del Caduto Ignoto: la Basilica Patriarcale della città all’interno della quale era esposta la storica bandiera in cui venne avvolto il feretro del Milite Ignoto, il Cimitero degli Eroi, di recente restauro, e la stazione ferroviaria dalla quale il feretro partì verso Roma. Itinerario composto da 12 stazioni corrispondenti alle 11 salme degli Ignoti Militi scelti a ricordo degli 11campi di battaglia più cruenti e alla figura della madre Maria Bergamas simbolo di tutte le madri di guerra il cui figlio Antonio, Ufficiale del 137° Reggimento venne ucciso nel 1916 nella zona del Monte Cimone.

Ad Aquileia le celebrazioni si sono concluse venerdì 29 con la visita del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini accompagnato del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, e l’inaugurazione ufficiale del Cimitero degli Eroi. I passaggi sul cielo della città della Pattuglia Acrobatica Italiana della Frecce Tricolori hanno emozionato tutti.
Una seconda delegazione UNCI formata da Claudio Camazzola, da Guido Antonioli e da Raffaele Malosso, su invito della Consulta Arma di Treviso presieduta da Enzo Andretta, prima in Piazza della Vittoria ha partecipato alla commemorazione e reso onore ai caduti alla presenza del Prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà, il Sindaco di Treviso Mario Conte, autorità civili e militari, Associazioni d’Arma con i loro labari e vessilli.

Poi si è spostata alla Stazione Ferroviaria della città dove ha atteso l’arrivo del treno speciale partito da Cervignano del Friuli che ha percorso lo stesso percorso fatto cento anni fa esatti, dal convoglio che portò il Milite Ignoto fino a Roma. Nel 1921 la bara fu posta su un affisso per cannone a bordo di un carro funebre ferroviario allestito per l’occasione. Al termine della breve sosta per espletare quanto previsto dal protocollo, la delegazione ha assistito alla partenza per le tappe successive di quel treno che 100 anni fa trasportò la salma del Milite Ignoto avvolto nel tricolore verso l’Altare della Patria per la tumulazione.

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