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Draghi in conferenza stampa: "La disponibilità dei vaccini non è calata, anzi sta risalendo"

Draghi in Puglia. La visita istituzionale al Sud parte dalla nostra Regione

Il Premier Mario Draghi in Puglia. Il Presidente del Consiglio, dopo essere stato a fine settembre a L’Aquila, ha scelto Bari e la Puglia per la sua prima visita istituzionale al Sud Italia e lo ha fatto, dando un messaggio chiaro e forte ai giovani perché possano essere una speranza di ripartenza per l’intero Paese e affinché non si fermino davanti a nessuna difficoltà, ma possano sfondare in qualsiasi ambito. Una visita alla sede barese della Masmec, azienda leader nel settore delle tecnologie di precisione, robotica e meccatronica, dall’automotive al biomedica. E ancora, ha visitato l’Istituto tecnico Cuccovillo che da decenni forma tecnici poi assunti nelle migliori industrie di meccanica del Paese. Proprio in quest’Istituto, il Premier si è poi fermato a parlare con i giovani studenti, non sottraendosi ad alcuna domanda. Non una scelta causale, questa, ma un chiaro segnale di voler puntare sulle energie fresche, su quei giovani di cui tutti parlano, ma che poi realmente nessuno premia con l’azione del proprio Governo.

Draghi in Puglia, le risposte agli studenti

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Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi in Puglia, quindi, ha voluto dare spazio alle domande dei giovani, degli studenti dell’Istituto Cuccovillo. Queste le risposte più importanti che ha dato durante l’incontro: “Voglio prendere un impegno.Dopo anni in cui l’Italia si e’ spesso dimenticata delle sue ragazze e dei suoi ragazzi, sappiate che le vostre aspirazioni, le vostre attese, oggi sono al centro dell’azione del Governo. Investiamo circa 1 miliardo e mezzo di euro per dare ulteriore slancio agli ITS. E favorire l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. Intendiamo formare nuovi docenti per percorsi di studio innovativi e potenziare le strutture, a partire dai laboratori che utilizzano tecnologie 4.0. La riforma degli ITS, attualmente all’attenzione del Senato dopo l’approvazione alla Camera, intende allineare la formazione tecnica superiore alle aree tecnologiche del futuro, come la mobilita’ sostenibile e le biotecnologie. Vogliamo sia approvata definitivamente nel 2022, insieme alla riforma degli istituti tecnici e professionali”. Draghi in Puglia ha continuato a rispondere alle domande dei giovani studenti e, a chi gli chiedeva come vede i giovani nel futuro del Paese, ha risposto: “A voi giovani spetta il compito di trasformare l’Italia. Il nostro compito e’ mettervi nelle condizioni di farlo al meglio. Il vostro e’ cominciare a immaginare il Paese in cui vorrete vivere. Preparatevi a costruirlo, con passione, determinazione e – perché no – un pizzico di incoscienza”

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