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Due cuccioli di cane abbandonati in un sacco a Roccarainola. La rabbia dell’associazione Amici a 4 zampe di Cicciano: “L’essere umano fa schifo e le istituzioni sono assenti. Siamo soli in questa battaglia”

Aumenta in maniera preoccupante il fenomeno dell’abbandono di cuccioli.

Pubblicato il 11 Maggio, 2022

L’associazione “Amici a 4 zampe” di Cicciano qualche giorno fa ha salvato due cucciolotti di cane abbandonati sul ciglio di una strada di montagna a Roccarainola. Sarebbero morti sicuramente, se non fosse stato per un’auto di passaggio che transitava da quelle parti.

La persona alla guida, incuriosita da un sacco abbandonato, si è avvicinata e ha sentito dei guaiti dei piccoli cuccioli. Ha quindi chiamato immediatamente l’associazione “Amici a 4 zampe”, che da tempo si occupa dei cani abbandonati presenti sul territorio.

I volontari dell’associazione, aperto il sacco, si sono trovati due batuffoli impauriti e denutriti. Li hanno quindi portati presso un veterinario per le visite del caso e poi presso il rifugio, nella speranza che possano trovare presto casa.

Un altro recupero solo pochi giorni fa

Come segnalato dalla stessa associazione, solo pochi giorni fa è stata recuperata un’intera cucciolata abbandonata in una strada di campagna all’interno di una cassetta. I piccoli sono stati lasciati sotto una pioggia battente e sarebbero andati incontro a morte certa se non fosse stato per un ragazzo che, per puro caso, si trovava a passare da quelle parti.

Bagnati ed impauriti, i cuccioli erano stati praticamente divorati dalle zecche. 6 cuccioli buttati via come spazzatura, salvati anche loro dall’associazione “Amici a 4 zampe” di Cicciano.

La rabbia del presidente Nicola Pezzillo: “Siamo stanchi di tanta malvagità, ma andiamo avanti”

Questi ultimi due episodi hanno evidenziato ancora una volta la cattiveria e la malvagità umana. Episodi che hanno scosso anche Nicola Pezzillo, presidente dell’associazione, benché purtroppo ne abbia vissuto già esperienze del genere.

Durissime le sue parole: “Purtroppo siamo in grande difficoltà e, benché facciamo un grande lavoro di recupero di cani sul territorio, le istituzioni sono completamente assenti.

Ci tengo a precisare che, a differenza di quanto qualcuno pensa, noi non abbiamo alcuna sovvenzione né dallo Stato né dal Comune. Noi volontari dell’associazione ci autofinanziamo mensilmente, arrivando a spendere cifre altissime.

Al momento abbiamo circa 60 cani adulti, mentre i cuccioli sono in una struttura privata perché hanno bisogno di cure maggiori.

Siamo stanchi di tanta cattiveria, di tanta malvagità e di tanta indifferenza. Tuttavia non ci arrendiamo e andiamo avanti per provare a salvare i nostri amici pelosetti”.

L’abbandono di cuccioli, mandati quindi a morte certa, oltre ad essere un’azione vergognosa e riprovevole, è anche un atto perseguibile penalmente e civilmente.

La speranza è che si smuova qualcosa nelle coscienze di queste persone e che questi episodi possano sensibilizzare maggiormente i cittadini su un fenomeno disumano come l’abbandono di cani.

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