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Felice Limosani: nuova vita alla Commedia di Dante con l’arte digitale

Pubblicato il 13 Settembre, 2021

La contemporaneità della Divina Commedia e l’universalità del Poema dantesco, magistralmente connessi al tempo presente attraverso l’arte digitale. È un incontro che fa leva sulla contemplazione e la meraviglia, quello proposto dal progetto culturale “Dante. Il Poeta Eterno” di Felice Limosani per celebrare l’anniversario dantesco.

Il progetto, realizzato nella Cappella Pazzi, è stato presentato questa mattina dall’artista Felice Limosani con il sindaco Dario Nardella, la presidente dell’Opera di Santa Croce Cristina Acidini, il viceprefetto Mattia Capecchi in rappresentanza del Fondo Edifici di culto del ministero dell’Interno, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, il rettore della basilica padre Paolo Bocci e il segretario generale dell’Opera Stefano Filipponi.
Il progetto dedicato a Dante ha il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche del MiBAC ed è promosso dal Fondo Edifici di culto del ministero dell’Interno, dal Comune di Firenze e dall’Opera di Santa Croce insieme a Felice Limosani Studio, con il partecipe consenso della Comunità dei Frati minori conventuali, presenti anche nel comitato scientifico che si avvale del prezioso coordinamento di Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Lucia Battaglia Ricci e Jeffrey Schnapp e della presidenza onoraria di Beatrice Garagnani Ferragamo.
“La meraviglia di Dante è che, come quest’anno ci ha dimostrato, la sua opera e la sua eredità rimangono vive e attuali – ha affermato il sindaco Nardella – Oggi siamo lieti di inaugurare un innovativo progetto culturale che l’artista Felice Limosani ha voluto fortemente realizzare nella nostra città, un progetto che unisce le nuove tecnologie alla raffinata estetica delle incisioni di Gustave Doré”.
La presidente Acidini, ringraziando i sostenitori del progetto, ha sottolineato “il valore dell’impresa, al tempo stesso creativa e tecnologica, che il versatile artista Felice Limosani ha progettato e condotto in porto: attrarre gli spettatori nelle tre cantiche della Divina Commedia tramite le incisioni di Gustave Doré, l’illustratore in assoluto più popolare, reinterpretate e rielaborate”.

L’ingresso è aperto e gratuito per tutti i visitatori di Santa Croce.

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