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Ex Opg

Dal Demanio al Comune l'ex Convento Sant'Eframo Nuovo

Trasferito al Comune l’ex Convento di Sant’Eframo Nuovo, ex Opg

Pubblicato il 22 Giugno, 2020

Il consiglio comunale, tra i diversi argomenti all’ordine del giorno, ha anche affrontato la questione dell’ex Opg. Di fatto è stato approvato il trasferimento dal Demanio al Comune dell’ex Convento di Sant’ Eframo Nuovo, già Opg. Un atto importante per avviare l’intesa per un programma di valorizzazione del bene in sinergia con il Demanio, il Mibact e la Soprintendenza, come ha sottolineato anche l’assessore alle Politiche urbane, Carmine Piscopo.

Nel dibattito in aula sono intervenuti: Vincenzo Moretto (Misto – Componente Lega Salvini Napoli)  che «ha ricordato alcune criticità della vicenda, anche di carattere giudiziario, che andrebbero chiarite. Non bisogna dimenticare, inoltre, che all’interno di questa struttura è stato compiuto un atto illecito attraverso la sua occupazione, e quella di oggi appare nient’altro che una sanatoria a discapito del Demanio e dell’Amministrazione».

Anche Elena Coccia (Napoli in Comune a Sinistra) ha ricostruito la storia di sofferenza dell’ex Opg, che si è interrotta solo nel 1980. Questa delibera segna un passaggio importante per la riqualificazione del quartiere, che andrà coinvolto per la riqualificazione di un luogo “liberato” e non “occupato”.

Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) è intervenuto su alcuni punti della delibera per chiedere come si farà a conciliare la storia pregressa dell’Opg e le attività già esistenti nella struttura, con le prospettive per il futuro; chi ha deciso le attività e le funzioni che verranno svolte per garantire anche la redditività dell’edificio? Su questo non c’è stato un dibattito in seno al Consiglio comunale. Ha chiesto inoltre come verrà regolamentata da parte del Comune la gestione del bene. Per queste ragioni ha annunciato l’astensione del suo gruppo politico.

Rosario Andreozzi (DemA) ha ricordato gli interventi di carattere sociale svolti all’interno della struttura. Ha evidenziato che il Consiglio può dare il suo contributo nell’accordo di programma con il Mibact, un’occasione storica per la città e per la riqualificazione del quartiere Materdei. 

Andrea Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) ha evidenziato il fallimento totale della gestione del patrimonio comunale da parte di questa Amministrazione, che non giustifica l’enfasi con la quale si discute della delibera. Si tratta di uno spazio occupato abusivamente a beneficio di piccoli gruppi, e non è così che si dovrebbero svolgere le iniziative sociali. Queste strutture saranno libere solo quando gli occupanti abusivi saranno cacciati, e bisogna avere il coraggio di ammettere che questo non è altro che un piacere fatto a un centro sociale vicino all’Amministrazione. Per questo ha annunciato il suo voto contrario.

Dopo la replica dell’assessore Piscopo la delibera è stata approvata a maggioranza con 19 voti favorevoli, 2 voti contrari e 2 astensioni. In coda ai ai lavori è stato anche approvata l’attuazione del Programma di Riqualificazione Urbana di Soccavo in base agli accordi con lo Iacp.

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