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BOLOGNA, ITALY - NOVEMBER 08: official ball of the Serie A NIke Fight Hi Vs 2020 / 2021 is shown before the beginning of the Serie A match between Bologna FC and SSC Napoli at Stadio Renato Dall'Ara on November 08, 2020 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

La Lega pensa alla ‘Serie A Cup’ nella sosta per Qatar 2022

Pubblicato il 25 Marzo, 2022

Per la seconda volta consecutiva l’Italia vedrà il Mondiale da casa e non parteciperà all’edizione in programma nell’inverno prossimo in Qatar.

Saranno più di 50 giorni di sosta durante la quale le squadre della Serie A dovranno trovare il modo di tenere occupati i calciatori che non parteciperanno alla rassegna iridata. Per questo, la Lega A sta pensando ad un torneo, la “Serie A Cup”, da svolgere con una fase a gironi e poi una fase finale per assegnare il trofeo magari da disputarsi all’estero: Stati Uniti o Emirati.

Nei giorni scorsi alcuni delegati della Lega hanno fatto visita ad alcuni impianti in Florida dove si potrebbe svolgere questa fase finale. Sarebbe anche un buon modo per promuovere il calcio italiano proprio in un momento complicato dal punto di vista dei risultati, in paesi che si sono sempre dimostrati attratti dal nostro campionato.

IL FORMAT IDovrebbe prevedere una fase iniziale a gironi e una fase finale a eliminazione diretta da disputare o negli Usa o addirittura negli Emirati, altro mercato che ha dimostrato molto interesse per il calcio italiano. Resta comunque fondamentale per le squadre della Serie A tenere impegnati i propri calciatori durante questa forzata e particolare sosta.Prima della fine del campionato in corso verrà presa una decisione definitiva.

PROBLEMI DI COSTI Sono emersi però problemi di budget, infatti più di 1000 persone dovrebbero spostarsi da un continente all’altro per disputare questa fase finale con conseguente costi abbastanza complicati da affrontare oggi. Altro problema è la non completa adesione all’idea da parte di tutti i club di serie A: i club medio piccoli vedrebbero di buon occhio la,possibilità di misurarsi ancora in un torneo forse più abbordabile proprio perchè, e quì che sorgono le perplessità delle grandi di A, mancherebbero molti tra i giocatori migliori impegnati con le rispettive nazionali alla rassegna iridata a fare la differenza. Al mondiale in Russia si è calcolato che furono 58 i giocatori della nostra serie A a partecipare alla fase finale, si crede che anche in Qatar il numero potrebbe essere lo stesso, ecco che per andare incontro a delle mancanze di rosa, si pensa che i club potrebbero ricorrere a dei prestiti all’estero o dalla nostra serie B.

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