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Miglior attrice non protagonista, David di Donatello alla tarantina Teresa Saponangelo

Pubblicato il 4 Maggio, 2022

David di Donatello come miglior attrice non protagonista è stato assegnato a Teresa Saponangelo, per il film ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino. L’annuncio nel corso della cerimonia a Cinecittà. “Siamo riusciti a emozionare tante persone, voglio dedicare questo premio alla mia famiglia che mi ha sostenuto”, ha detto l’attrice, ritirando il premio.

Teresa Saponangelo, la biografia

Nata a Taranto il 22 ottobre 1973, Teresa Saponangelo ha trascorso i primi due anni della sua vita in riva allo Jonio, terra d’origine di suo papà. Quando quest’ultimo è morto in un incidente sul lavoro, la piccola si è trasferita con la mamma a Napoli, dove la donna aveva la sua famiglia d’origine. Ed è qui che l’attrice è cresciuta, tornando in Puglia ogni estate.

La passione di Teresa per la recitazione è nata a 14 anni, grazie alla sua insegnante di italiano che portava i suoi studenti al cinema e a teatro. Inoltre, avendo vissuto tutta la sua giovinezza nel palazzo del Teatro Politeama di Napoli, ha avuto modo di entrare sin da subito in contatto con il mondo dello spettacolo.

Laureatasi al DAMS di Roma, la Saponangelo ha debuttato in teatro quando era ancora adolescente, mentre nel 1994 è approdata al cinema, dove ha lavorato con grandi artisti del calibro di Paolo Virzì e Cristina Comencini. Il successo sul piccolo schermo è arrivato invece nel 1998, quando ha avuto un piccolo ruolo in Un medico in famiglia: da quel momento, sono molte le fiction che ha interpretato, tra cui una delle ultime, Vivi e lascia vivere.

DAVID DI DONATELLO 2022, TUTTI I PREMIATI

Miglior regia: Paolo Sorrentino («È stata la mano di Dio»)

Miglior film: Paolo Sorrentino («È stata la mano di Dio»)

Miglior documentario: «Ennio», di Giuseppe Tornatore

Miglior montaggio: «Ennio», di Giuseppe Tornatore

Miglior compositore: Nicola Piovani («I fratelli De Filippo»)

Miglior acconciatura: «Freaks Out»

Miglior canzone originale: Manuel Agnelli («La profondità degli abissi» per il film «Diabolik») 

Miglior attore protagonista : Silvio Orlando («Ariaferma»)

Miglior attrice non protagonista: Teresa Saponangelo («È stata la mano di Dio»)

Miglior scenografia: Massimiliano Sturiale e Ilaria Fallacara («Freaks Out»)

Miglior attore non protagonista: Eduardo Scarpetta («Qui rido io»)

David dello spettatore: Me contro te

David speciale: Sabrina Ferilli

Miglior esordio alla regia: Laura Samani («Piccolo corpo»)

Migliori costumi: Ursula Patzak («Qui rido io»)

Miglior sceneggiatura originale: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella («Aria Ferma»)

Miglior attrice protagonista: Swamy Rotolo («A Chiara»)

Miglior autore della fotografia: Daria D’Antonio («È stata la mano di Dio») e Michele D’Attanasio («Freaks Out»)

Miglior attore protagonista: Silvio Orlando («Aria Ferma»)

Miglior trucco: Diego Prestopino («Freaks Out»)

Miglior produttore: Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Gabriele Mainetti, Mattia Guerra, Rai Cinema

Miglior Cortometraggio: «Maestrale» di Nico Bonomolo

Migliori effetti visivi: Stefano Leoni («Freaks Out»)

Miglior suono: «Ennio»

IL DAVID DI DONATELLO (da Wikipedia)

Il David di Donatello è un riconoscimento cinematografico italiano, uno dei premi più prestigiosi a livello nazionale. È assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano in diverse categorie. Prende il nome dalla celebre statua omonima, una cui riproduzione in miniatura viene assegnata ai vincitori durante la cerimonia di premiazione. La storia del David di Donatello iniziò verso la metà degli anni cinquanta, con la fondazione dell’Open Gate Club di Roma. Inizialmente come simbolo venne scelta una porta che si apriva, ad indicare la fine dei tempi bui di guerra ed il ritorno ad una rinnovata apertura agli scambi culturali internazionali.

In un periodo che vedeva fiorire il cinema, nel 1953 vede la luce, all’interno del club romano, il Comitato per l’Arte e la Cultura costituito presso l’Open Gate, al quale si aggiunse un anno dopo, nel 1954, il Circolo Internazionale del Cinema, che cambiò nome, nel 1955, in Club Internazionale del Cinema. Sotto la guida di Italo Gemini (19011984), esercente cinematografico e presidente dell’AGIS, i due circoli cinefili, presieduti rispettivamente da Gino Sotis (19021960) e da Lidio Bozzini (19222006), diedero vita ai David di Donatello, destinati a premiare le migliori produzioni cinematografiche italiane e straniere, secondo criteri simili a quelli dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciencesstatunitense.

La prima cerimonia di premiazione ebbe luogo l’anno seguente, il 1956, al cinema Fiamma di Roma. Dalla seconda edizione le premiazioni si svolsero al teatro greco-romano di Taormina collegata alla Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina con alcune eccezioni: a Roma alle Terme di Caracalla (1971), a Firenze al Piazzale Michelangelo (1978), a Roma al Teatro dell’Opera (1979). Nel 1981 la premiazione si è svolta in due tempi e in due sedi diverse: a Roma al Teatro dell’Opera e a Firenze a Palazzo Vecchio (limitatamente al David europeo e al David “Luchino Visconti”). Dal 1982 la cerimonia si svolge a Roma.

Nel 2006, per festeggiare i 50 anni del premio furono assegnati 8 premi speciali, i David del Cinquantenario, i quali andarono ai più prestigiosi rappresentanti delle principali categorie della storia del cinema italiano del periodo: per i costumisti a Piero Tosi, per i direttori della fotografia a Giuseppe Rotunno, per i musicisti a Ennio Morricone, per i produttori a Dino De Laurentiis, per i registi a Francesco Rosi, per gli sceneggiatori a Suso Cecchi D’Amico, per gli scenografi a Mario Garbuglia e per gli attori a Gina Lollobrigida, che vinse il David per la migliore attrice nella prima edizione del premio per l’interpretazione in La donna più bella del mondo di Robert Z. Leonard.

Il 18 luglio 2007 l’Ente David di Donatello è diventato, per analogia con le altre importanti Accademie cinematografiche, l’Accademia del Cinema Italiano con delibera del consiglio direttivo. Il 25 novembre 2009 Gian Luigi Rondi Nasalli viene nominato presidente a vita. Rondi muore nella sua abitazione a Roma il 22 settembre 2016. A succedergli nella carica è il regista Giuliano Montaldo che ricopre la carica ad interim in qualità di vicepresidente in carica da più tempo.

Il 14 dicembre 2017 Piera Detassis è nominata presidente e direttrice artistica dell’Accademia, entrando in carica il 1º gennaio 2018. Al 2017, il film che ha vinto il maggior numero di David è La ragazza del lago di Andrea Molaioli, con 10 premi. Nel 2019 viene creata una nuova categoria, il David dello spettatore, che premia il film che ha totalizzato il maggior numero di presenze di spettatori (e non il maggior incasso) calcolato entro la fine di febbraio.

La cerimonia di premiazione della 65ª edizione dei David di Donatello, inizialmente fissata per il 3 aprile 2020, si è svolta l’8 maggio a Roma a seguito delle disposizioni di emergenza legate alla diffusione della pandemia di COVID-19. Trasmessa in diretta in prima serata su Rai 1, è stata condotta da Carlo Conti mentre i candidati erano collegati in video e hanno risposto alle domande presentate dallo studio.

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