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Mira, contributi per la promozione del territorio, delle attività produttive e del turismo

Pubblicato il 28 Febbraio, 2022

Il sindaco Dori: “Sosteniamo iniziative diffuse su tutto il territorio comunale. Subito un tavolo con le associazioni di categoria e gli imprenditori per affrontare assieme questo momento storico di crisi, tra pandemia da Covid, caro bollette, impennata del costo del carburante e delle materie prime e, come se non bastasse, il rischio di ripercussioni della guerra in Ucraina”. 

28.2.2022 – La Giunta comunale ha approvato la delibera relativa al bando per la concessione di contributi a istituzioni, enti, associazioni e comitati che presentino progetti e iniziative per la promozione del territorio, delle attività produttive e del turismo, fino al prossimo 31 luglio. L’attività deve avere interesse pubblico e rilevanza sociale, con particolare riguardo alla rivitalizzazione dei centri urbani, comprendendo, pertanto, anche eventi e manifestazioni nonché interventi di arredo e decoro urbano, anche temporaneo. 

“Con questa iniziativa, il Comune si fa di nuovo presente e vicino per sostenere la ripartenza. Siamo in un momento drammatico e pieno di incertezze, ma abbiamo il dovere di guardare avanti”, afferma il sindaco, Marco Dori. 

Le proposte non possono avere fine di lucro per gli organizzatori e dovranno essere realizzate entro il prossimo 31 luglio. Per accedere è necessario compilare l’apposito modulo scaricabile del portale istituzionale o ritirabile presso il Suap. Il contributo sarà erogato a fronte di una relazione dell’attività svolta e della rendicontazione delle spese sostenute. 

“Nei prossimi giorni – aggiunge il sindaco – convocherà le associazioni di categoria, il distretto del commercio e il tavolo verde con gli agricoltori, per illustrare nel dettaglio questo provvedimento, ma anche per raccogliere la voce dei commercianti e degli imprenditori, per capire come poter affrontare insieme questo periodo così difficile sotto tanti punti di vista: tra pandemia da Covid, caro bollette, impennata del costo del carburante e delle materie prime e, come se non bastasse, il rischio di ripercussioni della guerra”. 

Conclude il sindaco Dori: “Vengo da una famiglia di commercianti e piccoli imprenditori e conosco in prima persona le difficoltà del settore. Il sindaco c’è e con lui tutta l’Amministrazione.