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PROGETTO THREET INTERREG: CAMPIGLIA CAPOFILA DEI COMUNI TERMALI

Pubblicato il 29 Luglio, 2020

Alle terme attraverso la ciclovia tirrenica, in una rete intermodale che valorizzi turismo ed economia eco-compatibile. A Campiglia stazione un internodo.

Dal problema alla soluzione, insieme, con l’Europa. Campiglia Marittima, è il comune capofila del settore termale per il progetto TrheeT, Thematic Trail Trigger del programma Interreg Europe 2014-2020) nato per lo scambio di buone pratiche tra regioni diverse dell’Europa per potenziare la mobilità sul territorio e la diffusione delle informazioni con la finalità di sviluppare il turismo verde, progetto di cui la provincia di Livorno è capofila tra i partner europei.

I comuni della provincia di Livorno puntano sulla ciclovia tirrenica come strumento per un turismo eco-compatibile in grado di avere un buon impatto economico e un minimo impatto ambientale ed è di questi ultimissimi giorni la conferma da parte della Regione Toscana che il comune di Campiglia Marittima sarà direttamente interessato dal percorso, cioè, la ciclovia tirrenica vedrà la realizzazione dell’internodo – scambio con la stazione di Campiglia, considerato logisticamente un importante nodo di comunicazione per l’intera area della Costa degli etruschi, anche per la tratta di collegamento con il porto di Piombino, collegamento con l’isola d’Elba e i due aeroporti, Pisa e Grosseto, distanti entrambi meno di un’ora. 

Il progetto ha preso avvio dalla conoscenza dei territori con visite, oltre che in Italia, in Finlandia, Germania, Polonia, Ungheria, Romania, Malta e Spagna e le rispettive regioni interessate a mettere in campo buone pratiche replicabili in ognuno per valorizzare potenzialità ancora non completamente espresse.

Nel 2020 le attività del progetto Threet sono volte alla elaborazione del Piano di azione, che vede la partecipazione attiva dei portatori d’interesse locali nella scelta delle buone pratiche e nella definizione delle azioni che costituiranno la base per le attività da implementare successivamente. 

E’ in questo contesto che l’assessora al turismo di Campiglia Marittima Stella Zannoni sta organizzando incontri con gli altri comuni termali per comporre un quadro conoscitivo e sviluppare azioni che raggiungano le finalità previste valorizzando il passaggio della ciclovia tirrenica come strumento di mobilità green interconnessa in un sistema intermodale adeguatamente pubblicizzata con una informazione capillare e internazionale. 

L’interlocuzione interressa come soggetti pubblici: Provincia di Livorno, Comunidi Cecina, di Sassetta e di Castagneto Carducci, CNR, Università Pisa; e i privati: Il Tombolo, Terme Elbane, Hotel TermeVenturina, Il Calidario, La Cerreta.

L’assessora Stella Zannoni attendeva da giorni l’esito della verifica di fattibilità dell’internodo di Campiglia, e ora si parte con uno strumento in più e ancora più convinzione: “Il nostro obiettivo – spiega Zannoni – è la valorizzazione di questo territorio mettendo in luce le nostre risorse naturali, in particolare le Terme, ed oggi dobbiamo cogliere questa opportunità data da Interreg di rafforzamento della nostra infrastrutturazione della mobilità leggera e della divulgazione della sua presenza”.

“In questo senso – prosegue Zannoni – nel percorso della ciclovia tirrenica Regione Toscana, Provincia di Livorno, Costa etrusca si offreun’opportunità maggiore con la possibilità di valorizzare il settore termale come prolungamento della stagione estiva e la creazione di percorsi territoriali volti al benessere della persona a tutto tondo, benessere fisico e mentale un benessere che nasce dalcogliere appieno le risorse dei nostri territori, grazie alle sorgenti Termali. Il progetto vede la necessità di mettere in rete la parte pubblica come le amministrazioni e i privati, collaborazione necessaria ai fini della realizzazione di offerte di servizi sul territorio, ed è questo il lavoro in corso di questi giorni”.