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dosi booster

Sabato 6 novembre Vax day a Sarmede, camper dell’Ulss 2 davanti al municipio

Benazzi: “Saremo a disposizione dei cittadini che non hanno ancora avviato o completato il ciclo vaccinale contro il Covid-19, così come di coloro che desiderano fare l’antinfluenzale”.

5.11.2021 – L’Ulss 2 Marca trevigiana ricorda che per sabato 6 novembre, in collaborazione con il Comune di Sarmede, è stata organizzata una giornata vaccinale con l’unità mobile vaccinale del Dipartimento di Prevenzione.

Il camper dell’azienda sanitaria sosterà nei pressi del municipio dalle 9.00 alle 12.30: potranno sottoporsi alla vaccinazione, che sarà effettuata in Sala Consiliare, tutti gli over 12, residenti sia a Sarmede sia nei Comuni limitrofi. Potranno essere somministrate sia prime sia seconde dosi del ciclo di base, così come terze dosi sia booster sia addizionali. A disposizione dei cittadini anche la vaccinazione antinfluenzale.

La dose addizionale serve a completare il ciclo di base in soggetti che sono molto immunodepressi e che non hanno beneficiato completamente dell’efficacia dei vaccini usati; la dose addizionale si può fare dopo almeno 28 giorni dalla 2° dose.

La dose booster invece ha lo scopo di richiamare l’immunità, innalzare nuovamente i livelli di copertura anticorpale nel sangue a distanza di almeno sei mesi dalla prima dose. Questo va fatto perché gli studi hanno dimostrato un calo di copertura anticorpale che potrebbe non essere sufficiente a proteggere visto che ancora non abbiamo raggiunto l’immunità di gregge.

“Invito tutti i cittadini, residenti a Sarmede così come nei comuni vicini che non hanno ancora avviato o completato il ciclo vaccinale – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi – ad approfittare di questo Vax Day, organizzato in collaborazione con il Sindaco Larry Pizzol che ringrazio, per favorire l’accesso alla vaccinazione della popolazione di quell’area. L’arrivo della stagione fredda e le nuove varianti rendono particolarmente importante immunizzarsi, e quello che sta succedendo in questi giorni in Germania, Paese che sta registrando un nuovo picco di decessi e ricoveri legati ai no vax, lo conferma senza ombra di dubbio”.

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