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Scuola primaria di Biadene: consegnato ieri il cantiere alla ditta che eseguirà i lavori

Pubblicato il 24 Settembre, 2021

24.9.2021 – In linea con il cronoprogramma, è stato consegnato ieri il cantiere per la realizzazione del nuovo plesso unico della primaria di Biadene e Pederiva in centro a Biadene di Montebelluna.

Erano presenti i tecnici comunali incaricati a seguire i lavori e di firmare il contratto, il vicesindaco reggente, gli assessori di comparto ed il consigliere regionale Marzio Favero già sindaco di Montebelluna che ha voluto fortemente l’intervento, la direzione lavori e il titolare della ditta Finocchiaro Costruzioni srl di Tremestieri Etneo (CT) indicata quale mandataria del costituendo raggruppamento temporaneo tra questa e la ditta Ebanisteria Caputo di Corato (BA).

La ditta avrà 365 giorni di tempo per eseguire i lavori, diretti dallo Studio D+R – rappresentato dall’ing. Franco Dall’Antonia e dall’ing. Andrea Saran – appartenente al R.T.P. che assieme allo Studio Mario Cucinella Architets si era aggiudicata la progettazione del plesso scolastico.

Le prime fasi riguarderanno la predisposizione del cantiere, l’abbattimento dell’edificio adibito a spogliatoio adiacente il campo dal calcio, le analisi del terreno e le escavazioni. Quindi si procederà con l’avvio delle opere edilizie.

Il progetto per un nuovo plesso scolastico origina dalla necessità di destinare ad un unico edificio l’istruzione statale di primo grado attualmente ospitata presso le scuole ”A. Manzoni” di Pederiva e “F.Baracca” di Biadene.

Quello in corso è, infatti, un’importante operazione di edilizia scolastica che l’attuale amministrazione comunale di Montebelluna ha voluto intraprendere per rispondere ad un’esigenza improrogabile, quella di realizzare una scuola che fosse a norma sismica e rispondente alle esigenze della sicurezza, ma che contemporaneamente si offrisse come spazio qualificato rispondere alle esigenze didattiche e motorie dei due plessi che, attualmente, sono sprovvisti entrambi in una vera e propria palestra dedicata.

CRONISTORIA

La consegna del cantiere rappresenta una tappa importante di un percorso che l’amministrazione attuale aveva avviato fin dalla fine del 2016 con un primo incontro tra l’allora sindaco Marzio Favero, i tecnici comunali, il dirigente scolastico De Bortoli, i rappresentanti degli insegnanti, i rappresentanti dei genitori, il presidente e i componenti del Comitato genitori per scuola primaria unificata.

Ad inizio 2017 veniva approvata la variazione di bilancio necessaria per garantire la copertura finanziaria dell’opera e ad agosto dello stesso anno la redazione del Documento Preliminare alla Progettazione. Seguiva l’indizione della gara per individuare il progettista ed il direttore dei lavori della nuova scuola e,  nel marzo 2018, l’affidamento del servizio di progettazione alla R.T.P. con a capo la Mario Cucinella Architects S.r.l.

Segue, nell’aprile del 2018, la partecipazione a bando regionale con il quale la Regione recepiva il Decreto trasversale MIUR-MEF-MIT che demandava alle Regioni l’apertura di graduatorie finalizzate alla predisposizione del Piano Triennale dell’Edilizia Scolastica (2018-2019-2020); il bando era aperto a tutti gli enti territoriali proprietari di edifici scolastici sedi di istituti statali.

Il Comune di Montebelluna partecipa con il numero massimo di progetti (due): il nuovo plesso di Biadene-Pederiva e l’adeguamento sismico della primaria di Caonada.

Nel maggio dello stesso anno viene approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e in ottobre  la Regione Veneto approva la graduatoria e entrambi i progetti risultano beneficiari del contributo richiesto che per il plesso di Biadene-Pederiva ammonta a 2,4 milioni di euro.

Contestualmente avviene la procedura informale di “progettazione concertata” con il quale si inizia il dialogo con quelli che saranno gli utenti del nuovo plesso (Direzione Didattica e corpo insegnanti) per proporre concetti progettuali, illustrare bozze di soluzioni grafiche e soprattutto raccogliere il relativo feedback.

Segue un periodo – tra il 2018 ed il 2019 – di indagini geofisiche e geologiche preliminari e sondaggi archeologici – oltre che una serie di incontri con il Comitato civico di Biadene e Pederiva,

Ad inizio del 2020 lo Studio MarioCucinella Architets consegna la prima bozza del progetto definitivo, nell’aprile successivo la prima integrazione progettuale e nel giugno la seconda da parte dello stesso studio.

A giugno viene presentato ufficialmente il progetto definitivo che viene approvato dalla Giunta comunale.

Segue la  Conferenza dei servizi per l’ottenimento dei pareri dagli enti preposti, propedeutici alla redazione del progetto esecutivo e, nel dicembre 2020, la presentazione del progetto esecutivo che viene approvato ad inizio 2021.

Nel frattempo viene pubblicato l’avviso di indagine di mercato per l’affidamento dei lavori con il successivo affidamento alla ditta Finocchiaro in costituendo raggruppamento temporaneo di imprese con la ditta Ebanisteria Caputo.

COSTI

5milioni di euro di cui:

• 2.4milioni di euro finanziati dal Miur

• 2.6milioni di euro finanziati con risorse

Proprie

IL LUOGO

Il nuovo polo scolastico sorgerà nell’area attualmente destinata all’impianto sportivo di via Feltrina Nord a Biadene. Uno spazio che veniva prevalentemente utilizzato da società calcistiche amatoriali non biadenesi che si trovavano ad operare su una struttura che necessitava di essere seriamente riqualificata. L’amministrazione ha pertanto valutato come prioritario l’investimento sull’edilizia scolastica convertendo l’area a sito per la nuova scuola e dando il tempo alle realtà sportive di ricollocarsi presso altre strutture sportive comunali.

IL PROGETTO

Progettata come campus all’americana, la scuola è concepita anche con criteri di risparmio energetico e coerenti con la didattica attuale.

L’edificio si sviluppa su un unico livello, su una superficie di circa 3300 mq che comprende tutte le funzioni necessarie allo svolgimento dell’attività scolastica per 300 studenti.

Il nuovo polo scolastico è costituito da sei volumi dal disegno essenziale e dalle differenti funzioni che si sviluppano su un unico livello e si dispongono organicamente attorno ad un’agorà centrale. Ogni blocco per la didattica ospita un laboratorio e quattro aule che sono in stretta relazione con il giardino esterno grazie ad una loggia pensata come estensione open air dello spazio per l’insegnamento che può essere adibita ad attività di tipo diverso a seconda delle necessità del percorso formativo.

Nello specifico, il plesso si articola in blocchi funzionali che comprendono: 3 blocchi didattici, 1 blocco amministrativo, 1 blocco mensa, 1 blocco palestra ed 1 blocco centrale/agorà.

CLUSTER DIDATTICI

3 padiglioni con lo stesso layout funzionale e le stesse caratteristiche architettoniche e formali. Ognuno di essi ospita 4 aule per la didattica, tutte in stretta relazione con il giardino esterno mediante ampie vetrate. In ciascun blocco didattico sono presenti anche un’aula speciale “laboratorio” (per le lezioni di arte, informatica, musica e teatro), i servizi igienici suddivisi per sesso e uno spazio ripostiglio comune a tutto il cluster. Il bagno disabili è invece presente in due cluster e nella segreteria sull’atrio.

BLOCCO MENSA

E’ costituito da un refettorio per 150 studenti, poiché il servizio offerto è a doppio turno. I pasti che arrivano alle cucine già preparati, saranno distribuiti agli alunni nel refettorio attraverso appositi carrelli.  La distribuzione dei locali tiene conto dei flussi pulito-sporco in modo da evitare che si intreccino interferenze.

BLOCCO CENTRALE / AGORÀ

Si configura come uno spazio distributivo dalla natura “ibrida” dove interno ed esterno, costruito e naturale, sono perfettamente integrati. Infatti una volta giunti all’interno dell’edificio, ovvero nell’ambiente in diretta pertinenza con il cortile centrale, si generano una serie di spazi di relazione e di apprendimento alternativo, dove sperimentare metodi didattici innovativi. Questi ambienti confluiscono nell’Agorà, dove si ritrova anche un’area dedicata alla portineria ed una alla biblioteca. Lo spazio centrale funziona sia come estensione della didattica al di fuori delle aule che da ambiente di accesso ai vari padiglioni che compongono la scuola (cluster didattici, il blocco mensa, quello degli uffici amministrativi e della palestra) ed al grande cortile centrale.

PALESTRA

questo blocco è configurato, oltre che per ospitare le attività strettamente legate alla didattica di una scuola elementare, anche per accogliere gli allenamenti sportivi di alcune squadre giovanili di pallavolo presenti sul territorio comunale. Per questo motivo, il blocco risulta collegato alla scuola, ma può anche essere utilizzato in modo indipendente al di fuori del calendario e degli orari scolastici grazie ad un accesso indipendente. Il blocco ospita i seguenti spazi: spogliatoio insegnanti / allenatori corredato da servizi igienico sanitari e doccia – 2 spogliatoi alunni / atleti divisi per sesso corredati di servizi igienico sanitari e docce dimensionati per ospitare 2 classi da 25 alunni contemporaneamente – infermeria / servizio sanitario – deposito attrezzi.

BLOCCO AMMINISTRATIVO

Il blocco uffici si affaccia sul piazzale esterno di ingresso alla scuola e presenta un accesso dedicato, in modo da rendere fruibili gli spazi al loro interno anche al di fuori del normale orario scolastico. Esso ospita uffici per la direzione scolastica, lo sportello per la didattica, gli uffici contabili e servizi didattici, una sala riunioni per gli insegnanti, uno archivio, i servizi igienici dedicati al corpo docente ed i locali di servizio e supporto per il personale ATA.

VIE DI ACCESSO

La scuola sarà facilmente accessibile in sicurezza dalla pista ciclo-pedonale lungo il Canale del Bosco per la quale si indica un collegamento che attraversa l’area di intervento fino ad arrivare alla Via Feltrina Nord: lungo il nuovo tratto di percorso ciclabile, saranno realizzati dei nuovi spazi per lo sport all’aperto in continuità con quelli esistenti, come ad esempio il campetto di calcio a cinque.

E’ prevista anche una connessione con il sistema viario principale, una piastra di collegamento che ospita la viabilità interna, una zona di drop-off per scuolabus e auto ed i parcheggi per il personale.

CREDITS

Luogo: Montebelluna, TV

Anno: 2020

Tipologia: Concorso

Cliente: Comune di Montebelluna

Progetto: Mario Cucinella Architects

Team: Mario Cucinella, Marco Dell’Agli (Project Director), Tommaso Bettini, Luca Sandri, Angelo Ungarelli, Martina Ruini, Teo Brandi; Valentina Porceddu, Elena Biason e Michela Galassi (R&D).

R&D: Valentina Porceddu, Elena Biason e Michela Galassi

Visual: Sebastian Beldean e Guglielmo Barberi per Mario Cucinella Architects

Progetto Strutturale: Francesca Barone e Marco Fontana Ingegneri Associati

Progetto Impiantistico: STIEM ENGINEERING Soc. Coop.

Geologo: Dr.Paolo Dal Pian

Acustica: Ing. Denise Borsoi

Landscape: Arch. Valerio Cozzi

Direzione lavori: D+R