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Sulmona, Casa di Cura San Raffaele: rimodulazione del tetto di spesa

Pubblicato il 11 Novembre, 2020

La Giunta regionale, riunitasi ieri pomeriggio, a Pescara, e presieduta dal presidente Marco Marsilio, ha disposto, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, la rimodulazione del tetto di spesa della Casa di Cura San Raffaele di Sulmona, già fissato in 4 milioni 849mila 607 euro, per il 2019, incrementandolo, per il 2020, nella misura di 1 milione 300mila, nell’ambito dell’aumento del budget complessivo stanziato negli atti di programmazione finanziaria 2020. Tale incremento sarà destinato alla remunerazione di prestazioni (Codice 28) rese dalla casa di Cura San Raffaele, unica struttura del territorio regionale ad effettuare tali prestazioni rivolte a pazienti con mielolesioni e gravi cerebrolesioni, in un contesto di scarsa diffusione di strutture simili nel centro sud d’Italia.

Sostegno dei genitori caregiver che assistono i figli minori affetti da malattie rare

Su proposta dell’assessore con delega al Sociale, Pietro Quaresimale, l’Esecutivo regionale ha destinato lo stanziamento di 600mila euro agli interventi a sostegno dei genitori caregiver che assistono i figli minori affetti da malattie rare che comportano una condizione di disabilità gravissima, con necessità di una elevata intensità assistenziale nelle 24 ore, mediante l’assegnazione di un contributo economico concedibile per ciascun nucleo familiare pari a 10mila euro in favore del genitore che vi si dedica in maniera continuativa e risulta essere disoccupato/inoccupato. L’erogazione del contributo a favore dei beneficiari è stabilita in due soluzioni: il 70% dell’importo a conclusione delle procedure di ammissione, il restante 30% a seguito di relazione semestrale da parte del Servizio Sociale competente per territorio di residenza, che confermi il mantenimento dei requisiti previsti per l’ammissione al beneficio. La deliberazione di giunta comprende nell’allegato A l’Avviso relativo ai criteri e alle modalità per l’erogazione dei contributi per l’anno 2020, in quello B il modello di istanza di accesso al contributo economico e in allegato C il modulo da compilare a cura del medico convenzionato che ha in carico l’assistito. La fruizione del contributo oggetto dell’Avviso è compatibile con altri benefici e/o servizi fruiti, tranne che con la fruizione dell’Assegno disabilità gravissima erogato con le risorse del Fondo nazionale non autosufficienza. Le istanze devono essere inviate entro 20 giorni dalla pubblicazione della Dgr sul Bura e, stante lo stato di emergenza sanitaria in atto, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: dpg023@pec.regione.abruzzo.it. L’invio può essere fatto da un indirizzo di posta elettronica certificata intestato al soggetto richiedente o avvalendosi dell’ausilio dei Patronati. L’oggetto della Pec deve riportare la seguente dicitura: “Riconoscimento e valorizzazione del lavoro di cura del genitore – caregiver Anno 2020”. Il presente provvedimento sarà integralmente pubblicato sia sul portale regionale, sia sul sito dell’Osservatorio sociale regionale.

Disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari e altre professionalità sanitarie

Su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, la Giunta ha, poi, recepito l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 31 marzo scorso, con cui è stato approvato l’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari e altre professionalità sanitarie (biologi, psicologi e chimici) ambulatoriali. Tale Accordo prevede l’istituzione, in ogni Regione, di un Comitato paritetico, presieduto dallo stesso assessore alla Salute, e composto da quattro rappresentanti delle Asl e cinque rappresentanti sindacali individuati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. L’attività del comitato è rivolta, principalmente, a formulare pareri e proposte sulla programmazione sanitaria regionale, fornire indirizzi alle aziende e ai comitati zonali per l’uniforme applicazione dell’Accordo integrativo regionale e attuare il monitoraggio degli Accordi attuativi aziendali.

In attesa dell’adozione a livello nazionale di un piano pandemico…

In attesa dell’adozione a livello nazionale di un piano pandemico, la Regione Abruzzo ha voluto dotarsi di un documento concernente un “Piano di preparazione e risposta alle emergenze infettive nella Regione Abruzzo”, con l’obiettivo di fornire linee di indirizzo regionali e rappresentare il documento di riferimento per la elaborazione di piani operativi aziendali. A tal proposito, su impulso dell’assessore Nicoletta Verì, la Giunta regionale ha istituito il nuovo “Comitato Pandemico regionale”.

Servizi di medicina di laboratorio

Su impulso dell’assessore Nicoletta Verì, è stato approvato l’Accordo di collaborazione tra la Regione Toscana e la Regione Abruzzo in materia di implementazione della qualità dei servizi di Medicina di Laboratorio per l’anno 2020. La Regione Abruzzo intende rinnovare la Convenzione al fine di proseguire le attività previste dai programmi di Verifica Esterna di Qualità (VEQ) dei laboratori analisi delle strutture pubbliche della nostra Regione. Si attribuisce all’Agenzia Sanitaria Regionale anche per l’anno 2020, il compito di dare attuazione, per conto della Regione Abruzzo all’Accordo, nonché all’organizzazione in sede delle attività della Cabina di Regia e dei referenti regionali.

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