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Taranto: Vietri, ‘Poca trasparenza sindaco Melucci su incarico professionale da 5.000 euro netti’

Il sindaco affida un incarico professionale di 5000 euro netti alla figlia della consigliera comunale di maggioranza Lupo nominandola nel Urban Transition Center. La giovane avvocatessa in questione è stata scelta da Melucci, leggiamo nell’atto di nomina, per le competenze professionali al fine di svolgere azioni di supporto tecnico, scientifico ed operativo alla Civica Amministrazione anche attraverso attività di ricerca ed approfondimento. Più specificatamente l’affidamento dell’incarico all’avvocatessa viene giustificato “dall’esperienza professionale desumibile dal curriculum vitae coerente e in linea con le attività definite”. Rappresentando, dunque, il curriculum l’atto che giustifica il sindaco nell’affidare questo incarico, ci chiediamo perché lo stesso non sia stato pubblicato sull’albo pretorio unitamente all’atto di affidamento dell’incarico che integra e a cui dà essenza. Oltre alla mancanza di forma e di sostanza, il sindaco, in quanto politico, avrebbe dovuto sentire, più che mai in quest’occasione, la necessità di garantire la massima trasparenza proprio perché trattasi dell’affidamento di un incarico assegnato a ridosso della campagna elettorale, retribuito con risorse pubbliche, a una libera professionista figlia di una sua consigliera. In assenza del curriculum in questione, non avendo la possibilità di riscontare l’esperienza “desumibile” apprezzata da Melucci, leggiamo dalle informazioni pubbliche del profilo facebook dell’avvocatessa che la stessa si sarebbe laureata nel 2018 e che avrebbe terminato nel 2020 il tirocinio formativo ex art. 73 della legge 69/2013. A questo punto, chiediamo al sindaco di rendere pubblico questo curriculum così da dar modo a tutti i tarantini, e soprattutto a tutti gli avvocati iscritti da anni all’Ordine professionale, di poter prendere visione dell’esperienza dell’avvocatessa figlia della sua consigliera comunale. Il sindaco dopo aver nominato la giunta ed i presidenti delle società partecipate, ripartendo le cariche tra i gruppi consiliari che lo sostengono, oggi a ridosso della campagna elettorale ritiene opportuno affidare quest’altro incarico che si aggiunge a tutti quanti gli altri che intanto egli ha assegnato offrendo alla cittadinanza, a nostro avviso, l’esatta misura di come amministra la cosa pubblica ovvero i soldi dei contribuenti nel frattempo vessati dall’amministrazione comunale con le tasse locali al massimo. Altrimenti, del resto, se i tarantini non pagassero le tasse al massimo Melucci non potrebbe spendere così tanto. (Comunicato stampa di Giampaolo Vietri – Capogruppo FdI al Comune di Taranto)

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