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Trasmesso al Ministero della Cultura il dossier per la candidatura di Asolo a Capitale italiana della Cultura 2024

20.10.2021 – Ieri, entro il termine previsto, l’Amministrazione comunale ha trasmesso al Ministero della Cultura il Dossier per la candidatura di Asolo a Capitale Italiana della Cultura 2024. Un corposo documento che è frutto del coordinamento e del lavoro congiunto del Comitato di indirizzo e del Comitato scientifico assieme al Comitato d’onore e al Comitato Amici di Asolo.

Il contenuto del Dossier poggia sul filo conduttore della città-paesaggio, tema di riferimento di una più ampia strategia di interazione fra cultura e vita sociale.

Nella prima parte del testo vengono approfonditi i cardini distintivi dell’“armatura culturale” di Asolo, del paesaggio passato e presente e della rigenerazione del paesaggio nel futuro.

Il capitolo centrale è dedicato all’ampio e articolato progetto culturale correlato alla candidatura, con focus concentrato sull’attività del vivace associazionismo culturale asolano programmata e proiettata al 2024.

Un punto dei punti qualificanti di questa sezione del Dossier è costituito dal progetto dell’istituzione della Scuola per il Paesaggio di Asolo, un laboratorio di ricerca permanente che diventa “lo strumento operativo di costruzione di una nuova visione ecosistemica ed energetica di riqualificazione e trasformazione della periferia urbana” attraverso workshop intensivi, strutturati con l’invito di docenti internazionali.

La Scuola per il Paesaggio intende essere un luogo di proposte concrete per “la progettualità e la partecipazione consapevole al vivere nel territorio e del territorio”, ponendosi come punto di ricerca e sperimentazione ma anche di coordinamento delle iniziative presenti nelle scuole del territorio di ogni ordine e grado “che riguardano i temi confluenti nel paesaggio”.

Rientra in questa filosofia di intervento anche la riqualificazione del rapporto tra Cibo e Paesaggio, con particolare riferimento al paesaggio agrario.

“La candidatura a Capitale Italiana della Cultura – è un passo del capitolo -, ponendo come centrale la riflessione sul tema del paesaggio, intende promuovere e rafforzare la biodiversità agraria proprio come elemento imprescindibile del paesaggio e dell’ambiente, attraverso iniziative che vedano protagonisti i ristoratori in partnership con i produttori.”

Un’attenzione nei confronti della cultura riferita all’ambiente che si declina anche nella redazione di un “Galateo dei paesaggi”, manuale per la buona pratica dell’agire nei luoghi del territorio, per fare di Asolo “un luogo ideale di studio, mediazione e dialogo tra paesaggi naturali e storici, urbani e agrari, locali ed internazionali”.

Conclude il Dossier la parte dedicata a una dettagliata trattazione della governance, della comunicazione e del piano finanziario del progetto. 

“Ringrazio il Comitato di indirizzo e il Comitato scientifico, i fotografi, i curatori dell’impaginazione e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del Dossier – dichiara il Sindaco Mauro Migliorini -. Un grande lavoro di squadra che ha visto coinvolti numerosi portatori di interesse, non solo di Asolo ma dell’intero territorio, e che mette per iscritto non solo ciò che la Città di Asolo e le Terre di Asolo e Monte Grappa sono oggi, ma ciò che potranno essere nel futuro, non solo nel 2024 ma ad un ampio respiro ventennale. Un progetto che guarda al futuro tenendo presenti le tematiche attuali alle quali già da anni rivolgiamo la nostra attenzione come la tutela dell’ambiente, la tutela del paesaggio e la rigenerazione dei centri urbani.”

“Il mio particolare ringraziamento – aggiunge il Sindaco – va inoltre a chi ha condiviso con me il percorso sin qui svolto dal Comitato di indirizzo e cioè il Vicesindaco Franco Dalla Rosa, l’Assessore alla Cultura Gerardo Pessetto, l’arch. Danilo Santalucia, il prof. Angelo Chemin e il dott. Francesco Antoniol. Ringrazio inoltre gli uffici comunali per il loro prezioso supporto ed esprimo la mia gratitudine anche agli sponsor che stanno sostenendo economicamente questa bellissima avventura e che ci seguiranno anche nei prossimi mesi.”

L’ultima pagina del Dossier per la candidatura 2024 riporta il lungo elenco delle istituzioni pubbliche, anche internazionali, degli enti territoriali, delle categorie economiche, degli enti e consorzi, degli istituti scolastici, delle associazioni, delle società di servizi e delle aziende sostenitrici della candidatura di Asolo al prestigioso riconoscimento.

Tra questi: la Regione Veneto, la Provincia di Treviso, l’Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia, la Rete Cittaslow International, le Associazioni Nazionali “Città dell’Olio” e “Città del Miele”, i Comuni veneti dell’Associazione Nazionale “Borghi più belli d’Italia”, il Comune di Belluno, il Comune di Feltre e il Comune di Borsa in Romania, località di provenienza di molti cittadini di origine rumena residenti ad Asolo. 

Di particolare rilievo, infine, la composizione del Comitato d’onore per la candidatura di cui fanno parte personalità di spicco: oltre al Sindaco Migliorini, l’imprenditore Ennio Brion, l’attrice Francesca Cavallin, la Presidente di Venice International Foundation Franca Coin, il musicista Bruno Giuranna, lo scrittore Paolo Malaguti, il Segretario di Stato della Santa Sede cardinale Pietro Parolin e l’Ambasciatrice d’Armenia Hambardzumyn Tsovinar. 

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