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In foto: Mario Conte, Sindaco di Treviso e Presidnete ANCI Veneto

TREVISO, SINDACO AGLI STUDENTI: «SIETE LA SOLUZIONE E NON IL PROBLEMA»

Un patto con i giovani per superare insieme l’emergenza. Questa mattina il sindaco di Treviso Mario Conte, attraverso una lettera (inviata anche agli istituti della Città) e ad un video pubblicato su Facebook e Instagram, si è rivolto ai giovani delle scuole secondarie per stringere una vera e propria collaborazione in vista della ripresa delle scuole.

Pubblicato il 28 Gennaio, 2021

Un patto con i giovani per superare insieme l’emergenza. Questa mattina il sindaco di Treviso Mario Conte, attraverso una lettera (inviata anche agli istituti della Città) e ad un video pubblicato su Facebook e Instagram, si è rivolto ai giovani delle scuole secondarie per stringere una vera e propria collaborazione in vista della ripresa delle scuole.

«Sono convinto che voi ragazzi siate non un problema ma la soluzione», ha affermato il primo cittadino. «Vi chiedo di stringere con me un’alleanza importante per voi e per tutta la comunità affinché possiate ricominciare a vivere in pienezza la vostra vita, oltre che per la fiducia che ripongo in voi e nella vostra capacità di andare avanti con tenacia. Dalle istituzioni, dai rappresentanti della società civile e dal mondo adulto deve esserci l’impegno a mettere i vostri bisogni, le vostre necessità e le vostre aspirazioni fra le priorità».

Il sindaco ha poi sottolineato l’importanza di ritornare a scuola in presenza: « Avete aspettato, pazientato, sofferto. Vi capisco: quando ero uno studente come voi, non vedevo l’ora di vivere la scuola anche nel suo contesto “fuori classe”. Le chiacchiere in corridoio, la ricreazione, le assemblee d’istituto, le gite!».

Infine un appello: «Sono certo che nessuno di voi dimenticherà la mascherina. Però mi raccomando: nel tragitto casa-scuola, in treno o in bus, va tenuta su bocca e naso. Lo stesso vale per l’igienizzazione delle mani. Nelle scuole, nei luoghi e nei mezzi pubblici si sta facendo il massimo per sanificare ma serve un passetto in più anche nella sensibilizzazione di chi è meno ligio e nella comunicazione delle buone abitudini. In un mondo in cui si sta facendo largo la figura dell’influencer, chiedo a tutti voi di esserlo, diffondendo con tutti i mezzi a disposizione le tre regolette che ormai conoscete a memoria: mascherina, mani, distanziamento».