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Addio Evan...ma si poteva evitare | Day Italia News

Addio Evan…ma si poteva evitare

Ieri l’ultimo saluto al piccolo Evan in una città in lutto e lacrime per una tragedia che si poteva evitare

L’esito dell’autopsia eseguita dal medico legale Maria Francesca Belich, ha confermato la morte per trauma cranico, lividi di lunga data e compatibili con le percosse.

I maltrattamenti sarebbero proseguiti almeno nei sette mesi precedenti il decesso e sarebbero stati certificati anche da diverse visite al pronto soccorso di Noto: fratture, tumefazioni ad anca e ginocchio; taglio di una parte dell’orecchio. Senza tralasciare la denuncia presentata dal padre e dalla nonna con fotografie allegate.

Ma niente di tutto ciò è sembrato convincere qualcuno a prendere seri provvedimenti in difesa del fanciullo e per fermare coloro che presumibilmente lo riempivano di botte: la madre e il compagno, ora rinchiusi nelle carceri di Siracusa e Messina.

Le carte d’inchiesta infatti metterebbero in risalto come in tanti sapessero e non hanno fatto ciò che gli competeva per mettere fine alle sofferenze di Evan Giulio Lo Piccolo, morto a 21 mesi dopo 7 di torture reiterate nel tempo.

Medici, carabinieri, polizia e servizi sociali ma anche i familiari più stretti ed i vicini, daranno una spiegazione del perché le segnalazioni e tre referti medici non sono bastati?

Ieri intanto la città di Rosolini si è stretta intorno a quella piccola bara bianca ed al padre a cui è rimasta solo una maglietta bianca con la foto del suo bimbo sorridente. Tanto silenzio nel corteo tra le bandiere a mezz’asta e tante domande in attesa di risposte, perché è importante sapere se la tragedia non si è evitata per vile omertà o per stupida approssimazione ed inettitudine.

Per ora speriamo che le coscienze degli inadempienti in primis e di tutti noi, abbiano compreso che anche il silenzio di chi sa’, e la cecità di chi volge lo sguardo altrove possono essere “complici” dell’omicidio di un’anima indifesa. Sarebbe già dare un minimo senso ad una morte che senso non potrà mai avere…

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