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Antonello Gialloreto candidato sindaco a Poggio Picenze

Antonello Gialloreto candidato sindaco a Poggio Picenze

Poggio Picenze: Antonello Gialloreto candidato sindaco con “Unica lista Civica”. Dare continuità ai 5 anni di legislatura precedente e rispondere concretamente alle reali esigenze del paese, ponendosi in alternativa alla politica di partito che “poco serve ad amministrare un centro abitato da appena un migliaio di anime”. È l’obiettivo di Antonello Gialloreto, sindaco uscente di Poggio Picenze che, con la lista civica “Unica”, corre per il secondo mandato alle comunali del 20 e 21 settembre, con una squadra rinnovata e composta principalmente da giovani impegnati da sempre nella vita e nel sociale del piccolo centro dell’Aquilano. “Sono un uomo semplice, dedito al lavoro, con l’ambizione di potermi impegnare per un paese ancora più accogliente, che possa offrire a tutti buone prospettive per il futuro e, soprattutto, ottime condizioni di vivibilità – dichiara Gialloreto -. In 15 anni di attività, dapprima come consigliere e assessore e poi come primo cittadino, ho avuto modo di maturare esperienza in campo amministrativo. Adesso desidero continuare a lavorare in base agli stessi principi, impegnandomi in prima persona, anche grazie al supporto di coloro che ha scelto di sostenermi per la seconda volta”. A far parte della lista i candidati consiglieri: Gino Centi, Angelica Coletti, Alberta De Bernardinis, Riccardo Delle Fave, Terenzio Ferrari, Giorgia Manilla, Paolo Marcotullio, Emilio Tagliente e Lucio Tatananni. “Uomini e donne – aggiunge Gialloreto – competenti e desiderosi di mettersi in gioco. Tutti pronti ad amministrare Poggio Picenze con serietà e determinazione, nel rispetto e nella valorizzazione delle persone, delle attrazioni e dei luoghi in cui sono cresciuti”. Ricostruzione post sisma e valorizzazione dell’area industriale, ma anche il potenziamento del turismo e del sociale, con un occhio di riguardo per lo sport, i bambini e gli anziani i punti salienti del programma elettorale del primo cittadino uscente che, approfittando della stesura del programma elettorale, ha voluto ripercorrere le tappe più importanti dei cinque anni appena trascorsi. “Essere Sindaco e amministratore locale è e rimane una delle poche attività politiche che danno soddisfazioni immediate e concrete – ha scritto -. Di cose a favore della collettività se ne possono fare e chi vi dice il contrario è in malafede. Basta semplicemente lavorare e voler bene alla propria comunità”.

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